La missione annunciata di Marco Rubio con oltre cento imprese statunitensi rende visibile una trasformazione già in corso: il C5+1 si sta caricando di contenuti economici, mentre minerali critici, trasporti e capacità di lavorazione locale diventano il vero terreno della competizione geo-economica
Cina, Stati del Golfo, Türkiye e capitale intra-eurasiatico convergono su energia, industria e infrastrutture. La posta in gioco è la capacità di Tashkent di trasformare pluralità finanziaria in autonomia strategica
Il corridoio che ridisegna la geografia logistica dell'Asia centrale
Per anni l’Afghanistan ha dipeso quasi interamente dai suoi sbocchi orientali. Ora, mentre il corridoio pakistano si fa più instabile, è il nord a offrire a Kabul la via più concreta per commerciare, importare energia e restare connessa ai mercati regionali
Dopo trent’anni di negoziati intermittenti, l’Uzbekistan ha accelerato come mai prima verso il WTO. Non è solo una questione commerciale: è un test di credibilità geopolitica, regolatoria e logistica. Marzo 2026 potrebbe segnare il passaggio da mercato “in transizione” a sistema basato
Tra container, autostrade e ferrovie, si gioca una delle partite più strategiche del XXI secolo. L’Uzbekistan, un tempo periferia dell’impero sovietico, sta diventando il perno invisibile che unisce Cina, Europa e Medio Oriente. Una rivoluzione silenziosa che cambierà le regole del commercio
Il Kazakistan, Turkmenistan e Uzbekistan dipendono da uranio, gas e oro. Scopri come la maledizione delle risorse influenza stabilità e sviluppo in Asia Centrale.
Conosciuto come il quarto lago più grande del mondo, oggi la bellezza del lago d’Aral è solo un ricordo lontano
Recentemente, Radio Free Europe/Radio Liberty (RFE/RL) ha pubblicato un articolo relativo alla storia della presenza militare americana in Asia Centrale, dal titolo provocatorio: “L’Asia Centrale ospiterà ancora le forze militari americane?”; la provocazione si cela non solo dietro all’effettiva possibilità che le