Il Grande Gioco sudanese

Ad un anno dall’inizio degli scontri tra le Rapid Support Forces (RSF)  e l’esercito regolare sudanese, le Sudanese Armed Forces, la fine del conflitto in Sudan appare più distante che mai. Dilaniato dalla guerra, oggetto di interessi regionali e globali contrapposti, il Sudan

La rottura Niger-USA: che ne sarà del Sahel? 

La rottura della cooperazione militare tra il Niger e gli Stati Uniti, avvenuta il 16 Marzo 2024, rappresenta un importante sviluppo nella lotta antijihadista, considerando l’importanza della presenza occidentale nella regione. La decisione è stata influenzata dall’interruzione dei finanziamenti statunitensi e dal

Eurasia

Moldavia al bivio

Dati gli avvenimenti che stanno accadendo in Ucraina, con una probabile sconfitta dell'esercito di Kiev, la

Radio America

La battaglia per l’anima di Israele determinerà il futuro geopolitico mediorientale degli Usa?

La guerra tra Israele e Hamas, allargatasi allo scontro a tutto campo contro Iran ed Hezbollah, ha riportato in superfice lo iato antropologico, culturale e politico interno allo Stato Ebraico, già esploso tra la primavera e l’estate del 2023 con le manifestazioni di piazza contro la riforma giudiziaria proposta dal governo Netanyahu per limitare i poteri della Corte Suprema. Da scheggia d’Occidente nel Levante, microcosmo d’America incastonata in un habitat valoriale alieno, Israele sta lentamente assumendo connotati orientalisti, tipici della “giungla” mediorientale in cui si considerava “villa” solitaria

Varsavia si pensa colosso militare 

L’assertività dimostrata da Mosca ha portato ad un profondo rinnovamento, da parte di Varsavia, dello strumento militare. L’obbiettivo è quello di renderlo adeguato alle

Mario Draghi e una nuova Europa all’orizzonte 

Mario Draghi è intervenuto alla conferenza  sul pilastro europeo dei diritti sociali. L'ex Primo Ministro  è stato incaricato di redigere il documento sui dieci macro-settori che guideranno l’economia

edicola sudamericana

Laws & Right

Rotta verso l'artico

Middle East & North Africa

Eradicazione di Hamas e caduta di Nethanyau due illusioni sulla fine del conflitto

Da più parti si pensa che un’eventuale  fine del Governo presieduto da Benjamin Netanyahu  possa rappresentare la miracolosa  panacea al conflitto tutt’ora in corso nella Striscia di Gaza. Allo stesso modo, guardando dal lato opposto, si ritiene che un’improbabile eradicazione di Hamas possa condurre alla fine delle ostilità e a un rilancio del processo di pace

Geopolitica e Storia