EGITTO. PRIMA STRATEGIA NAZIONALE PER I DIRITTI UMANI

Nella nuova capitale amministrativa che sta sorgendo a est del Cairo, il Presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha presentato la prima Strategia Nazionale per i Diritti Umani, nella “visione egiziana” da attuarsi nel quinquennio 2021-2026

LE INIZIATIVE ONU NELLA LOTTA AL TERRORISMO DOPO L’11 SETTEMBRE

In questi giorni di ricorrenze importanti e di riflessioni circa gli stravolgimenti degli equilibri politico-strategici, ideologici e anche culturali nel mondo post 11 settembre, non bisogna dimenticare che, dopo vent’anni di War on Terror, nonostante gli sforzi delle Nazioni Unite, i problemi

È ANCORA IRAN VS. CURDI IN IRAQ

Con l’avvento delle elezioni in Iraq, la situazione curda è diventata sempre più tesa. Questa volta, non per colpa di Baghdad. Negli ultimi giorni, il governo iraniano ha lanciato una serie di missili volti a colpire le presunte basi dei membri del

KABUL PREOCCUPA L’ASEAN

L’occupazione dell’Afghanistan da parte dei talebani ha messo in allerta i governi dei Paesi sud asiatici, i quali temono un risveglio del terrorismo interno di matrice islamica

Voci di redazione

IN RUSSIA SI GUARDA ALLA PRIMA UNITÀ MILITARE ROBOTICA

Quando si parla di tecnologia e modernizzazione militare, molti tengono a considerare la Russia un attore di secondo livello; nell’immaginario collettivo la superpotenza che durante la guerra fredda era considerata quasi alla stregua degli USA per comparto bellico, oggi giorno – erroneamente

Laws & Right

NUCLEARE: UNA FONTE DI ENERGIA SOSTENIBILE?

Negli ultimi decenni il tema della transizione a fonti energetiche “verdi” è al centro delle discussioni che coinvolgono ambiti politici, scientifici e di ricerca a livello globale

Rotta verso l'artico

Radio America

ERRORI E LEZIONI NELLA VENTENNALE GUERRA GLOBALE AL TERRORE

A differenza della fisica, la storia non segue leggi scientifiche. Due assunti, tuttavia, possono essere dimostrati. Non invadere la Russia e non invadere l’Afghanistan. Nessun impero infatti è storicamente riuscito a sottomettere le genti che abitano le terre dell’Hindu Kush. Non gli inglesi durante le guerre afghane nel XIX secolo (1839-1842; 1878-1881) nel contesto del Grande Gioco con gli zar cui impedire l’accesso ai “mari caldi” tramite il controllo dell’Asia centrale e dell’India. Non i sovietici nel XX secolo (1979-1989), né gli americani nel XXI (2001-2021). Quanto alla Russia, basterebbe rivolgersi a Napoleone e a Hitler. In entrambi i casi, Stati diversi

L’EREDITÀ DELL’11 SETTEMBRE 2001

Priva di ogni nemico all’orizzonte, alla ricerca di un nuovo collante identitario, di una causa generazionale verso cui impegnare gli americani dopo il trionfo sul comunismo e la dissoluzione dell’“Impero del Male” sovietico, con grande disponibilità di tempo, mossa dalla paura e dall’illusione di poter redimere il mondo a propria immagine e somiglianza, la “superpotenza solitaria” si lanciò nella epocale guerra globale al terrore in risposta al trauma collettivo dell’11 settembre 2001, che colpì al cuore l’America. Quali eredità?

VENT’ANNI DOPO L’11 SETTEMBRE

L’11 settembre 2001 quattro aerei della United Airlines e dell’American Airlines furono dirottati e colpirono il Pentagono e il World Trade Center. Dopo 20 anni, cosa resta? 

UN NUOVO CAPITOLO NELLE RELAZIONI TRA IRAN E AFGHANISTAN

Il completamento del ritiro statunitense del 31 agosto ha inaugurato un nuovo capitolo nelle relazioni tra Iran e Afghanistan, al pari dell'invasione del 2001. Teheran ha accolto con favore la partenza delle forze statunitensi dall’Afghanistan ed è impegnata a lavorare con il governo talebano

L’UCCISIONE DELLE FORZE ARMATE STATUNITENSI IN AFGHANISTAN: IL MOMENTO PIU’ BUIO DELLA PRESIDENZA BIDEN

Negli attentati diretti all’aeroporto internazionale di Hamid Karzai, a Kabul, sono rimasti uccisi 10 Marines americani, 2 militari e un medico dell’esercito. Ad oggi, esso rappresenta il numero più alto di cittadini americani che hanno perso la vita in Afghanistan in un solo giorno dall’agosto del 2011. Così si sancisce la fine della guerra più lunga degli Stati Uniti d’America

Eurasia

Middle East & North Africa

LA FINTA TREGUA A GAZA

A tre mesi dal cessate il fuoco tra Hamas e Israele il livello di tensione resta alto nell’enclave palestinese

L’ORA BUIA DEL LIBANO

Il Paese dei Cedri sta attraversando molteplici crisi, per le quali, al momento, non si intravede una via d’uscita. La crisi del settore energetico è esemplificativa della terribile condizione in cui riversa il Paese ed è diretta conseguenza dell’inefficienza e della corruzione della classe politica

IRAN E AFGHANISTAN: UNA RELAZIONE TEMPESTOSA

Il conflitto in Afghanistan e la nascita del nuovo Emirato Islamico ha sconvolto il panorama mediorientale e internazionale. Qualsiasi attore regionale con interessi geopolitici nel paese si trova ora nella posizione di dover formulare nuove strategie in questo momento di confusione più totale. L’Iran, vicino dell’Afghanistan e potenza influente nel paese, si fa strada sul territorio sfruttando i suoi proxies e prendendo scelte di convenienza, con l’obiettivo di estendere la sua influenza sul teatro afghano

LIBIA: IL DOPPIO GIOCO DI HAFTAR

L’uomo forte della Cirenaica si sta preparando il terreno in vista delle elezioni del prossimo anno, intanto gioca le sue carte per accaparrarsi il sostegno della comunità locali

Geopolitica e Storia