L'editoriale

I Paesi cambiano nome, perché?

Se c'è una ragione generale per tutto ciò, è che i paesi e i loro leader vogliono controllare le storie nazionali tramite un "restyling" del proprio nome; nell'era dove tutto è marketing, del resto, anche questo approccio viene incorporato in quell'azione di "national branding".

Vertice di Samarcanda: il meeting OCS che desta perplessità 

Il 16 settembre nella città di Samarcanda, Uzbekistan, si è svolto il summit dell’ Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (OCS) in cui sono state discusse le prospettive di partenariato nella regione soprattutto in merito al contesto geopolitico attuale. Gli occhi però

I cellulari sul campo di battaglia

L’uso dei cellulari in guerra è una novità dei conflitti degli ultimi anni che porta con sé vantaggi notevoli. Essi, infatti, vengono usati per diversi scopi, dalla ricognizione alla comunicazione, oltre che per controllare dispositivi a distanza. La loro connettività e precisione

Eurasia

Radio America

La battaglia ideologica e geopolitica degli Stati Uniti sulle violazioni dei diritti umani nel Xinjiang

Secondo l’ultimo rapporto dell’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite (OHCHR) sulla situazione dei diritti umani nel Xinjiang la Repubblica Popolare Cinese (Rpc) potrebbe aver commesso “crimini contro l’umanità” (torture, violenze sessuali e di genere e politiche di pianificazione familiare e controllo delle nascite) nell’ambito di quelle che Pechino definisce operazioni antiterrorismo e antiestremismo con cui legittima la “sinizzazione” delle minoranze etniche e religiose. La Cina ha costantemente cercato di ostacolare le indagini dell’OHCHR e ne ha denunciato il rapporto come un atto “illegale e nullo” frutto di “diffamazione e calunnia”, un’indebita interferenza in ciò che considera affari interni orchestrata dagli

edicola sudamericana

Lula vs Bolsonaro; programmi a confronto 

Manca sempre meno all’elezione del nuovo Presidente del Brasile. Usare l’aggettivo nuovo pare un’ironia, in quanto i due candidati maggiormente quotati a sfidarsi per entrare nel Palácio do Planalto a Brasilia sono l’attuale Capo di Stato verde oro Jair Bolsonaro e Lula

Una nuova costituzione per il Cile?

I cittadini cileni si troveranno presto a votare un referendum che potrebbe segnare una svolta per il paese: la proposta dell’Assemblea Costituente volta a rimpiazzare la legge fondamentale dello stato che risale ai tempi del Generale Pinochet è un testo fortemente innovativo,

Laws & Right

Rotta verso l'artico

Quanto può perdurare lo stand-by del Consiglio Artico?

Il 24 Febbraio ha segnato uno spartiacque per l'ordine mondiale e per l’equilibrio regionale di diverse aree. In artico lo stop dei lavori del Consiglio Artico può avere conseguenze devastanti, ma per quanto può perdurare lo stand-by?

Middle East & North Africa

Il ritiro di Muqtada al-Sadr

Lo scorso lunedì 29 agosto il leader iracheno sciita Muqtada al-Sadr ha annunciato il suo ritiro dallo scenario politico iracheno. La notizia, avvenuta appena un anno dopo dalla vittoria del suo partito alle ultime elezioni parlamentari, non ha mancato di suscitare pesanti reazioni da parte dei suoi sostenitori

Afghanistan: sicurezza e governance talebana un anno dopo, tra sfide attuali e scenari futuri

Il ritorno al potere dei talebani ha segnato un passo indietro lungo almeno 20 anni per la popolazione afghana e per l’economia del paese. Ma tale peggioramento è valido anche per la dimensione securitaria del paese? La governance talebana sta riuscendo ad assicurare un certo grado di sicurezza al proprio popolo, ora che gli studenti del Corano sono i principali (ed unici) security provider dei cittadini afghani?

Qatar 2022: tra sport e soft power

A cavallo tra novembre e dicembre 2022, il Qatar ospiterà il Mondiale di calcio più discusso della storia. I casi di corruzione legati all’assegnazione della Coppa del mondo del 2018 e del 2022, hanno infatti sconvolto il mondo del pallone

Geopolitica e Storia