Sovranità mineraria, formalizzazione del settore e nuova geografia della rendita aurifera
Perché il MoU da oltre US$2 miliardi conta ben oltre i 311 chilometri di nuova linea: Beira, Dar es Salaam, porti sudafricani e competizione per l’optionalità corridoiale. Questa analisi esamina il memorandum firmato da Zambia e Zimbabwe per sviluppare il progetto ferroviario
Le terre rare non sono più solo una risorsa tecnica: sono diventate un campo di battaglia geopolitico. Il Sud Globale vuole trasformarsi da semplice miniera a polo industriale, sfidando Pechino e seducendo Occidente. Ma questa finestra storica si chiuderà in pochi anni:
Mentre l’attenzione internazionale si concentra sui grandi dossier africani — Sahel, Corno d’Africa, Sudafrica — lo Zimbabwe scivola sotto i radar. Eppure, in questa nazione apparentemente marginale, si sta giocando una partita geopolitica che potrebbe anticipare i futuri equilibri di potere nel
Situmbeko Musokotwane, il nuovo ministro della Finanza dello Zambia, ha dichiarato, durante un’intervista all’emittente ZNBC, che è fondamentale concludere un accordo con il Fondo monetario internazionale (FMI)