Mark Carney, il summit EPC di Yerevan e il nuovo asse politico tra Canada, Europa e sicurezza transatlantica
Sánchez, Israele, Ucraina e il costo strategico del doppio standard normativo
Dietro il tema della sicurezza personale del nuovo vertice siriano si muove molto più di una semplice questione di intelligence. Tra minaccia jihadista, regia turca e cauta riapertura occidentale, la stabilità di Damasco sta diventando uno snodo decisivo per il nuovo equilibrio
Mentre l’attenzione internazionale resta concentrata sugli strike e sulla deterrenza convenzionale, il vero punto di svolta potrebbe trovarsi altrove: nella frontiera curda tra Iraq e Iran. Se quella periferia dovesse trasformarsi in un fronte attivo, per Teheran il problema non sarebbe più
Mentre l’Occidente parla di unità, il Canada ridisegna le proprie dipendenze strategiche. Il piano industriale di Carney non è solo riarmo: è una mossa geopolitica che potrebbe alterare gli equilibri transatlantici. Sta nascendo un nuovo asse dentro la NATO?
Il crollo di due edifici a Tripoli non è solo una tragedia urbana. È un test silenzioso sulla capacità dello Stato di prevenire, intervenire e mantenere legittimità in uno dei suoi territori più fragili. Capire perché questo evento conta oggi significa leggere il Libano
Gli Stati Uniti in Venezuela, la Russia tra Ucraina e Moldova, la Cina su Taiwan: non è caos, è mappa. La domanda è semplice: Monroe 2.0 è un’eccezione o l’inizio di un mondo dove le regole valgono solo fuori dalle sfere d’influenza?
L’apparente contraddizione slovacca – niente armi a Kiev, ma più difesa NATO sul proprio territorio – nasconde un cambio di equilibrio molto più profondo di quanto sembri. Cosa vuole davvero Bratislava? E perché la difesa aerea è diventata improvvisamente la linea rossa
Tra sanzioni, nuove valute digitali e guerre commerciali, Mosca e il continente africano stanno ridisegnando il sistema dei pagamenti globali. Non è fantapolitica: la “rete parallela” esiste già e potrebbe cambiare gli equilibri economici mondiali in meno di un anno
Dietro il presunto ‘furto’ di documenti emerge una sfida geopolitica: qual è il prezzo di parlare con Pechino quando sei anche custode di segreti militari? Scopri come l’arresto di Tellis potrebbe ridisegnare i limiti del potere intellettuale negli Stati Uniti