Il Presidente dell’Uruguay Luis Lacalle Pou ha dialogato con la Cancelliera tedesca Angela Merkel in merito all’accordo commerciale UE-Mercosur

Il Presidente dell’Uruguay Luis Lacalle Pou ha sostenuto recentemente, a seguito di un contatto telefonico con la Cancelliera tedesca Angela Merkel, come l’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur stia avanzando però purtroppo troppo a rilento a causa non solo della pandemia di Covid-19 ma soprattutto a causa di molteplici incertezze legate alla tematica ambientale. Lo stesso Ministro degli Esteri uruguaiano Francesco Bustillo ha sottolineato come non si possa prevedere quando l’Accordo UE-Mercosur sarà approvato, ma sicuramente non nel 2020, anno in cui l’Uruguay detiene la Presidenza pro-tempore del Mercosur. La questione ambientale, e soprattutto le controverse politiche ambientali del Brasile guidato da Bolsonaro, in particolare in relazione alla regione amazzonica, sembra essere l’impasse per gli sviluppi dell’accordo commerciale tra i due blocchi, come confermato recentemente anche dal governo tedesco. Tuttavia per il governo di Lacalle Pou, l’Amazzonia è solo uno dei tanti quesiti da affrontare quando si parla di politiche ambientali.

Luis Lacalle Pou, di centro-destra, ha assunto la Presidenza dell’Uruguay da poco più di sei mesi, dopo che per 15 anni il Paese sudamericano è stato governato dal partito di sinistra Frente Amplio (FA). La politica estera del nuovo governo uruguaiano sembra avere come punto di forza la promozione del multilateralismo, il rafforzamento dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA) e lo sviluppo di alleanze non basate su questioni ideologiche. In questo senso è importante sottolineare come in questi mesi vi sia stato un graduale avvicinamento di Lacalle Pou al vicino Brasile, sebbene esclusivamente in ambito economico e commerciale, mentre non vi è un consenso in ambito ideologico, nemmeno quando si parla di politica estera. Per l’Uruguay l’Accordo UE-Mercosur risulta importante perché è uno strumento per poter ampliare e rafforzare il commercio estero del Paese sudamericano, come sottolineato dal Presidente Lacalle Pou: “non ci siamo innamorati degli accordi di libero scambio, bensì del fatto di poter vendere i nostri prodotti all’estero senza dazi”.

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Nicole Bruttomesso

Nicole Bruttomesso

Sono Nicole Bruttomesso, analistae redattoreI ARI per l’America Latina.Possiedo una formazione accademica ed esperienza professionale nell’ambito delle relazioni ed economia internazionali, delle politiche sociali e della comunicazione, maturate tra l’Europa e il Sudamerica. Attraverso lo IARI intendo promuovere sul panorama italiano le dinamiche geopolitiche della regione latino-americana, occupandomi principalmente di Sudamerica ed in particolare di Brasile.
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