Mentre gli Stati Uniti arrivano a 125.313 casi confermati di coronavirus, superando l’Italia per numero di contagi, Il 27 marzo, il presidente Donald Trump ha firmato uno storico piano da 2.2 miliardi di dollari a supporto dell’economia nazionale, in vista dell’inevitabile recessione

L’accordo sul progetto economico, ritenuto il più grande pacchetto di aiuti della storia americana, è stato trovato dopo giorni di trattative bipartisan tra democratici e repubblicani e fornirà all’economia investimenti da “tempi di guerra” come ha dichiarato il leader della maggioranza repubblicana al Senato Mitch McConnell. La strategia sembra quella di voler supportare i ceti medio – bassi della società.

Al fine di affrontare le ricadute economiche della pandemia, il piano offre un pagamento diretto e unico (one-time check) pari a 1.200 dollari alla maggior parte degli americani; finanziamenti a grandi e piccole imprese; aumento delle indennità di disoccupazione per milioni di persone che hanno perso il lavoro. Molto significative sono state, su questo tema, le parole della speaker democratica della Camera Nancy Pelosi, che ha dichiarato “abbiamo dovuto intraprendere un’azione importante che metta al primo posto le famiglie e i lavoratori”.  Nancy Pelosi ha inoltre dichiarato che il Congresso è a lavoro per  richiedere ulteriori pacchetti di supporto all’economia entro le prossime settimane.

La crisi del coronavirus ha lasciato le imprese americane schiacciate dalle perdite d’affari e dalle chiusure imposte dallo Stato. Si stima che tre milioni di piccole imprese avranno bisogno di finanziamenti speciali per sopravvivere e più di tre milioni di lavoratori hanno perso il lavoro proprio nell’ultima settimana.

Come riporta Al Jazeera.com, The Committee for a Responsible Federal Budget (Il Comitato per un bilancio federale responsabile) un’organizzazione indipendente, senza scopo di lucro e bipartisan, che si occupa di questioni di bilancio federale e fiscali,  si è occupata di tracciare dove andranno, nel dettaglio, la maggior parte dei soldi investiti nel pacchetto di aiuti. 

  • 510 miliardi di dollari – Prestiti per grandi imprese, governi
  • 377 miliardi di dollari – Prestiti e sovvenzioni per piccole imprese
  • 290 miliardi di dollari – Pagamenti diretti alla maggior parte degli americani
  • 280 miliardi di dollari – Tagli alle tasse aziendali
  • 260 miliardi di dollari – Prestazioni di disoccupazione ampliate
  • 180 miliardi di dollari – Finanziamenti per ospedali, assistenza sanitaria
  • 150 miliardi di dollari – Sostegno ai governi statali e locali
  • 72 miliardi di dollari – Trasporti, trasporto pubblico
  • 42 miliardi di dollari – Rete di sicurezza sociale, cibo e alloggi
  • 45 miliardi di dollari – Assistenza federale d’emergenza in caso di catastrofe
  • 32 miliardi di dollari – Aumento della spesa per l’istruzione
  • 19 miliardi di dollari – Riduzioni delle imposte individuali
  • 25 miliardi di dollari – Altre spese

In tale momento di crisi, nonostante le riserve, anche gli arci-conservatori si sono uniti ai progressisti come Alexandria Ocasio-Cortez, deputata dello Stato di New York., per sostenere il disegno di legge. I repubblicani del Tea Party, infatti, hanno appoggiato le decisioni del governo di chiudere le aziende, nonostante tali iniziative siano essenzialmente in conflitto con la loro ideologia del “governo minimo” che implicherebbe la quasi totale assenza di coinvolgimento del governo in alcune questioni legate al settore privato. I liberali hanno invece accettato i generosi investimenti atti al supporto delle aziende in difficoltà, i maggiori sussidi di disoccupazione, il rinvio dei pagamenti dei debiti agli studenti ed i finanziamenti per l’assistenza sanitaria e altre agenzie in prima linea contro la crisi.

Fonti

https://www.aljazeera.com/news/2020/03/congress-approves-2-trillion-coronavirus-rescue-package-200327133845317.html

https://www.realclearpolitics.com/articles/2020/03/28/trump_signs_22_trillion_economic_rescue_after_swift_congressional_votes_142800.html

https://www.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6

 

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