Per il vaccino ci vorrà circa un anno, sostiene il direttore dei CDC. Trump non è d’accordo: potrebbe essere pronto già ad ottobre.

Mercoledì il Presidente Trump ha respinto le conclusioni scientifiche del suo stesso governo riguardo le prospettive di un vaccino contro il coronavirus ampiamente disponibile al pubblico. Donald Trump ha, quindi, pubblicamente smentito quanto dichiarato dal dottor Robert R. Redfield, direttore dei Centers for Disease Control and Prevention. Secondo il presidente, Redfield avrebbe semplicemente “commesso un errore” nel dichiarare che il vaccino non sarà disponibile prima dell’estate 2021, probabilmente perché confuso o erratamente informato. [1] Trump ha promesso che un vaccino potrebbe non solo essere disponibile nel giro di settimane, ma essere “immediatamente” somministrabile al pubblico. Infatti, in una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump ha insistito sul fatto che Redfield avesse inspiegabilmente dichiarato informazioni inesatte, quando, mercoledì, ha affermato davanti al Congresso che un vaccino contro il coronavirus sarebbe stato “generalmente disponibile al pubblico americano” nel “secondo e terzo trimestre del 2021”, quindi, sostanzialmente, tra un anno o anche più.

È possibile che il direttore dei CDC abbia commesso un errore così lampante? Errare humanum est, certamente. Tuttavia, il vaccino di Trump sarebbe disponibile al pubblico americano proprio in concomitanza delle elezioni presidenziali, rendendo la tempistica dichiarata da Trump quantomeno sospetta. [2] Potrebbe essere che il Presidente stia dichiarando agli americani informazioni fuorvianti allo scopo di aumentare le sue possibilità di vittoria alle imminenti elezioni presidenziali? Solo il tempo ce lo dirà, ma intanto le reazioni della controparte democratica, di certo non tardano ad arrivare.   [3] Il candidato presidenziale del partito democratico, Joe Biden, ha smentito apertamente le dichiarazioni di Donald Trump, suggerendo agli americani di non fidarsi delle parole del presidente. “L’idea che ci sarà un vaccino imminente e che tutto si risolverà domani – non è razionale”, ha affermato. Trump ha, invece, accusato Biden di diffondere una sorta di “retorica anti-vaccino”, mentre Biden ha sottolineato che, in merito al vaccino, riporrà la sua fiducia solo in quanto dichiarato ufficialmente dagli scienziati, non dal presidente. [4]

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