Paul Kagame Presidente della Repubblica del Ruanda e Yoweri Museveni Presidente dell’Uganda si sono incontrati a Luanda (Angola) con l’intento di rafforzare le relazioni diplomatiche tra i due Paesi ed intensificare i rapporti di cooperazione internazionale in virtù del ‘patto di amicizia’ firmato nell’agosto 2019

Domenica 2 Febbraio 2020 i leader di Ruanda e Uganda si sono ritrovati nella capitale angolana per il terzo incontro del Luanda Summit, vertice quadripartito organizzato sotto la supervisione e mediazione dei Presidenti dei Paesi vicini: Repubblica Democratica del Congo e Angola, organizzato per rispristinare i rapporti di pace tra i due Stati. Il Presidente João Lourenço (Angola) ed il Presidente Félix Tshisekedi (RD Congo) hanno sin da subito giocato un ruolo fondamentale facilitando il processo che ha portati all’accordo del 21 agosto 2019 durante il secondo vertice del Summit. Questa volta si è trattato di rafforzare le relazioni internazionali dal punto di vista politico, economico e culturale; oltre che accordare il ripristino delle relazioni diplomatiche e lo scambio di detenuti tra Uganda e Ruanda.

“Il Luanda Summit, tra i quattro Capi di Stato, si è svolto in un clima di fraternità e comprensione reciproca, ed è stato deciso quanto segue:

  1. Il rilascio di cittadini nazionali di ciascun paese, debitamente identificati negli elenchi preposti a tale scopo;
  2. Entrambe le parti devono astenersi da tutti i fattori che possono creare il sospetto di sostegno, finanziamento, addestramento e infiltrazione di forze destabilizzanti nel territorio confinante;
  3. Entrambe le parti devono continuare a proteggere e rispettare i diritti umani dei cittadini dell’altra parte;
  4. Il proseguimento delle attività della commissione ad hoc, come mezzo per monitorare l’attuazione di questo processo”

 

@NewTimesRwanda FINAL COMMUNIQUE – Twitter

Il passo più importante è stato compiuto il 21 agosto 2019 a Luanda capitale dell’Angola con la firma del protocollo d’ intesa per normalizzare le relazioni bilaterali tra i due Stati. Lo stesso memorandum fu accolto con entusiasmo anche dal Segretario Generale delle Nazioni Unite (SG/SM/19708) che nei mesi precedenti stava assistendo ad uno scenario di tensioni che rischiavano di destabilizzare pericolosamente i rapporti tra i due Paesi. Pare che dal febbraio 2019 il governo ruandese abbia dapprima solo sospettato, successivamente addirittura accusato pubblicamente il governo ugandese di voler attentare alla stabilità politica del Ruanda attraverso arresti e rapimenti illegali di civili e supportando gruppi di ribelli. Così la decisione nel marzo 2019 di chiudere le frontiere di Gatuna/Katuna (confine tra Ruanda e Uganda) per merci e persone e bloccare gli scambi commerciali. Ad inasprire i rapporti ha contribuito l’episodio avvenuto nel maggio 2019 quando due soldati ruandesi sono entrati nel distretto di Rukiga in Uganda e la vicenda è sfociata in un presunto incidente che ha provocato la morte di due cittadini dell’Uganda. Il clima di tensione e discontento generale, i numerosi arresti e gli episodi di torture (pare che il governo dell’Uganda abbia ricevuto una lista di quasi 200 nomi di cittadini detenuti illegalmente in Uganda mentre il governo ruandese sia stato accusato di spionaggio) sono tutti fattori che hanno portato al primo vertice tenutosi il 12 luglio 2019 e che ha posto le basi per un dialogo tra i due presidenti sottolineando l’importanza di una riconciliazione. I Capi di Stato hanno stabilito la data dell’ultimo vertice al 21 Febbraio 2020 proprio nella città di Gatuna/Katuna. Feb 2, 2020 4:42PM

Fonti

https://au.int/en/pressreleases/20190823/auc-chairperson-welcomes-signing-mou-between-rwanda-and-uganda

 

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: