Netanyahu, l’ultima chance?

[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.22.3″][et_pb_row _builder_version=”3.22.3″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_text _builder_version=”3.0.74″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”] Mercoledì sera il presidente Reuven Rivlin ha incaricato Benjamin Netanyahu, il leader del partito di destra Likud, di provare a formare il prossimo governo israeliano, dopo che gli sforzi

Elezioni in Israele: urne chiuse, scenari post elettorali

[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.22.3″][et_pb_row _builder_version=”3.22.3″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_text _builder_version=”3.0.74″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”] Le elezioni in Israele sono terminate. Secondo i risultati ufficiali (a scanso di sorprese) la prossima Knesset avrà questo aspetto: l’Alleanza centrista Blu e Bianca al primo posto con

Israele alle urne: schieramenti, scenari e implicazioni geopolitiche

[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.22.3″][et_pb_row _builder_version=”3.22.3″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_text _builder_version=”3.0.74″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”] Il 17 settembre Israele andrà alle elezioni. Per la seconda volta in un anno (terza se si considera le amministrative di gennaio) gli elettori israeliani saranno chiamati alle urne

Tra le spire di Shamal

[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.22.3″][et_pb_row _builder_version=”3.22.3″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_text _builder_version=”3.0.74″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”] Cosa succede in Medio Oriente: I piani di Netanhayu sulla West Bank Veicoli turchi entrano in Siria Trump licenzia Bolton: cambierà l’approccio con Teheran? Putin e Netanhayu: l’uno ha

Putin – Netanyahu: le ragioni di un incontro

[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.22.3″][et_pb_row _builder_version=”3.22.3″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.0.47″][et_pb_text _builder_version=”3.0.74″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”] Nella giornata di giovedì il primo ministro Netanyahu volerà a Sochi, sulle rive russe del Mar Nero, per incontrare il presidente della Federazione russa Vladimir Putin. Il vertice di

Tra le spire di Shamal*

Questa settimana in Medio Oriente: Proposta francese all’Iran e reazione USA L’accordo sul nucleare sempre più a pezzi In Yemen c’è un nuovo fronte L’ONU e i crimini occidentali in Yemen Tensioni tra Israele e Libano. Che succederà? Il (fallito) attivismo francese

Benjamin Netanyahu, vincitore anche se vinto

Nello Stato di Israele, costante attore protagonista delle vicende mediorientali e non solo, il Primo Ministro può risultare ad uno sguardo superficiale sopraffatto dalle vicende sia politiche che giudiziarie. I risultati ottenuti in questi anni, però, sono destinati ad incidere a lungo.

La "calda"settimana di Israele

Quella appena trascorsa è stata una settimana piuttosto turbolenta per lo stato ebraico. Tra un escalation nel conflitto di prossimità con l’Iran e i suoi proxies che si vuole prossimo e il ricomponimento delle forze politiche nel fronte interno, Netanyahu ha dovuto

Attentato nella Striscia di Gaza: la sfida islamista ad Hamas

Resta altissima la tensione nella striscia di Gaza il giorno dopo un attentato terroristico che ha colpito le forze di polizia controllate da Hamas. L’organizzazione islamista ha imposto un coprifuoco, dichiarato lo stato di emergenza e sta procedendo ad arrestare diverse decine

Giordania: Tra resilienza e attivismo

Nel contesto multipolare mediorientale la Giordania costituisce ad un oggi un affascinante anomalia. Paese disegnato a tavolino dai desiderata occidentali, quadrante di terra prevalentemente desertica inserita a cuneo all’interno di una realtà costantemente in agitazione è reduce da decenni di travagliata costruzione