Nella giornata di lunedì si è verificato quello che, per i media israeliani, viene definito “incidente di sicurezza” alla frontiera con il Libano e la Siria. Per questo motivo l’esercito israeliano ha chiesto alla popolazione dell’area di restare in casa e sono state chiuse tutte le strade. Si sarebbero verificati infatti scontri tra l’esercito dello Stato Ebraico e il gruppo paramilitare di Hezbollah nei pressi del Monte Hermon ma non vi sono conferme ufficiali. L’episodio si aggiunge ad ulteriori scontri che si sono verificati nella regione mediorientale tra Israele ed Hezbollah, in particolare si tratta dell’uccisione di un membro del gruppo vicino all’Iran durante un attacco israeliano in Siria la settimana scorsa.

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Rispetto alla vicenda Hezbollah, tramite il suo portavoce Nasrallah, nega lo scontro con Gerusalemme vicino alla frontiera libanese. Al contrario, un funzionario israeliano e fonti libanesi hanno dichiarato che le milizie filo-sciite di Hezbollah hanno effettuato un’operazione lungo la frontiera libanese-israeliana, non trovando però nessuna conferma nel gruppo armato. Inoltre, un portavoce militare israeliano ha affermato che le truppe del suo Stato avrebbero contrastato il tentativo di infiltrazioni di Hezbollah al confine con il territorio occupato da Israele, pochi giorni dopo che un membro del gruppo è stato ucciso in Siria per mano israeliana. E questo giustificherebbe, secondo una fonte libanese, l’operazione di Hezbollah, proprio per vendicare la morte del militante. Secondo altre fonti, Hezbollah avrebbe lanciato un missile guidato contro un carro armato israeliano nell’area di Shebaa, occupata da Israele ma rivendicata dal Libano. Precisamente ci si riferisce al territorio che l’ONU dichiara parte della Siria dopo il conflitto del 1967.

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A parte le testimonianze dei media che non trovano ancora un’unica versione ufficiale e quindi definitiva, il premier israeliano Netanyahu ha fatto sapere tramite i media che il Libano ed Hezbollah si assumeranno le responsabilità di qualsiasi attacco dal territorio libanese. Il rischio di una guerra tra Israele ed Hezbollah, e quindi Iran indirettamente, è probabile. Tuttavia un conflitto su larga scala che destabilizzerebbe ulteriormente l’area e che implicherebbe lo scontro tra Israele e le milizie filo-iraniane è quasi impossibile. Il gruppo di Hezbollah ha comunicato che una guerra con Israele è improbabile ma resta nei ranghi quella volontà di punire le rappresaglie israeliane in Siria contro siti di armi e logistica di Hezbollah, nella Siria centrale e meridionale.

Sicuramente si verificheranno altri scontri lungo la frontiera libanese e siriana ma una guerra totale è quasi da escludersi.

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