Ad Agadez capitale del Niger si è tenuto dal 4 all’8 luglio un vertice dell’Unione Africana, dov’è stata lanciata nuovamente la creazione di un area africana di libero scambio. Protagonista indiscusso il presidente nigerino Issoufou che da buon padrone di casa ha patrocinato e preso parte attivamente ai lavori. Particolarmente attivi anche il presidente ruandese Kagamé ideatore dell’area africana di libero scambio e il presidente egiziano Al Sisi sotto cui l’accordo entrerà ufficialmente in vigore.

Nel vertice l’Unione Africana ha poi stabilito sanzioni per i paesi che non versano i dovuti contributi e gettate le basi per un armonizzazione delle finanze africane. Presente ad Agadez anche il segretario delle Nazioni Unite Agadez, diventerebbe infatti la più grande area di libero scambio al mondo superando la stessa Unione Europea. UE e Cina i più importanti partner dell’Africa hanno da subito espresso vivo interesse a trattative con la nuova macrorea, la cui creazione contribuirà a rendere l’Africa più forte e coesa nonché maggiormente presente come centro di potere globale.

Destino ineluttabile per l’area demograficamente più giovane e in crescita del pianeta, con una disponibilità di materie prima spropositata ed una industria emergente in sempre più paesi come l’Etiopia

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