Le ripetute uccisioni di neri americani da parte della polizia americana hanno scatenato la più grande richiesta di riforma delle forze dell’ordine degli ultimi anni. Negli Stati Uniti, alla luce delle recenti proteste scatenate dalla morte dell’afroamericano di nome George Floyd, sembra quindi essere arrivato il momento di concretizzare tale esigenza dell’opinione pubblica, che chiede una polizia più giusta e meno brutale, specialmente nei confronti delle minoranze. [1]

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Quali sarebbero quindi i punti fondamentali di tale riforma?

Esponenti politici provenienti da tutto il paese hanno individuato quelli che dovranno essere considerati i punti più significativi di tale riforma, tra cui: In primo luogo, si è riconosciuta l’esigenza di garantire una maggiore trasparenza sia riguardo l’uso della forza da parte della polizia, sia riguardo i procedimenti disciplinari. È stato inoltre proposto di inserire un divieto di manovre di soffocamento a fini di immobilizzazione. Infine, la terza iniziativa di riforma sarebbe quella di facilitare la possibilità di citare in giudizio o perseguire penalmente gli agenti che commettono abusi. [2] I Democratici della Camera dei Rappresentanti hanno presentato un’ampia riforma intenta a affrontare la questione della brutalità della polizia. Il disegno di legge sarà sottoposto alla votazione della Camera entro la fine di giugno, ma dovrà superare l’opposizione dei repubblicani e del presidente Donald Trump, inserendo un nuovo tema, di rilevanza centrale, nel dibattito politico in vista delle presidenziali di novembre.  

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Il disegno di legge proposto dalla Camera proibirebbe quindi gli strangolamenti, metterebbe fine alla profilazione razziale e religiosa ed eliminerebbe l’immunità giudiziaria per gli ufficiali accusati di abusi. La proposta di legge democratica, inoltre, nega i finanziamenti federali ai dipartimenti di polizia che non vietano l’uso di dispositivi di soffocamento; chiede un registro nazionale dei poliziotti licenziati per cattiva condotta, e vieta inoltre alcuni tipi di “no-knock warrants” che sono stati giudicati estremamente pericolosi, in quanto permettono alla polizia di fare irruzione in uno stabile senza bussare – e in un paese in cui le armi sono molto facilmente reperibili dai comuni cittadini, fare irruzione in una casa all’improvviso potrebbe risultare letale non solo per il cittadino, ma anche per l’agente. [3] Intanto, nel Senato degli Stati Uniti, cinque senatori repubblicani guidati dal senatore Tim Scott, l’unico afroamericano repubblicano del Senato, stanno sviluppando una legislazione alternativa che potrebbe offrire alcuni compromessi ai Democratici, ma che comporterebbe cambiamenti limitati. Scott ha dichiarato ai giornalisti del Campidoglio degli Stati Uniti che la legge da loro proposta, si concentrerà sull’addestramento della polizia nelle tattiche di de-escalation, ma non vieterà gli strangolamenti o adotterà le altre proposte che i Democratici hanno avanzato. [4]

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Nel frattempo, in tutti gli Stati Uniti, a livello locale e statale, i funzionari pubblici stanno proponendo cambiamenti radicali. Per esempio, a Minneapolis, dove Floyd è stato ucciso, il consiglio comunale ha votato per smantellare il dipartimento di polizia e cercherà di creare un nuovo sistema di sicurezza pubblica. New York City sta discutendo riguardo dei tagli al budget del dipartimento di polizia e sta riassegnando tali fondi ai giovani e ai servizi sociali. La Legislatura dello Stato di New York ha, inoltre, rapidamente approvato una nuova legge che metterà a disposizione del pubblico i registri disciplinari della polizia e le denunce di cattiva condotta. Infine, il sindaco di Los Angeles ha proposto una riduzione di 250 milioni di dollari nel dipartimento di polizia della città e l’orientamento di quei fondi verso l’assistenza sanitaria, i posti di lavoro e lo sviluppo della comunità nera. I repubblicani e ovviamente i sindacati della polizia si oppongono a questi cambiamenti e avvertono i Democratici del pericolo di tagliare i fondi destinati alle forze di polizia. [5] La proposta di legge dei democratici non avrà sicuramente vita facile in quanto dovrà essere approvata anche dal Senato controllato invece dai repubblicani, tuttavia essa rappresenta sicuramente un grande passo verso un’America più giusta ed equa.

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