Il fronte comune contro l’egemonia statunitense è uno dei collanti delle relazioni cubane-siriane: oggi questa cooperazione è stata e sarà ulteriormente intensificata, a causa della politica aggressiva adottata dagli Stati Uniti nei confronti della Siria, di Cuba e del Venezuela in questo periodo di emergenza sanitaria.

Era l’11 agosto del 1965 quando la Repubblica Araba Siriana di Hafez al-Assad e la Repubblica di Cuba di Fidel Castro avevano firmato l’accordo che avrebbe dato il via alle lunghe e continue relazioni diplomatiche dei due Paesi, che condividevano e continuano ancora oggi a condividere interessi comuni nelle questioni e nelle relazioni internazionali. Con un telegramma, l’allora ministro degli Esteri siriano aveva così commentato l’accordo: L’ammirazione della Siria (è alta) per i grandi successi del popolo cubano fraterno e la sua ferma posizione contro l’aggressione imperialista sul popolo latinoamericano”. Parole che valgono tuttora.

Visioni e fronti comuni

In questi sessantacinque anni di buoni rapporti, le relazioni bilaterali tra i due Paesi si sono basate sul rispetto della sovranità dei reciproci Stati, sulla non interferenza nei loro affari interni e sul fronte comune da un lato contro l’imperialismo egemonico degli Stati Uniti e il suo blocco economico, contro il quale Cuba lotta da decenni; dall’altra parte, invece, Cuba sostiene da dieci anni l’alleato siriano nella lotta contro il terrorismo. La cooperazione tra Siria e Cuba, inoltre, può anche essere definita anche culturale: nel 2019 sono stati firmati accordi, tra i due ministeri dell’Istruzione, per collaborare nel campo della cultura, delle arti, dei beni culturali, ma anche e soprattutto per quel che riguarda gli studenti di medicina che intendono partecipare a scambi culturali tra i due Paesi.

Il rafforzamento delle relazioni parlamentari

Il 17 maggio, l’Agenzia di stampa arabo-siriana SANA ha comunicato l’incontro tra Miguel Porto Parga, ambasciatore cubano a Damasco, e il Comitato di amicizia tra Cuba e Siria dell’Assemblea del popolo siriano, guidato Ayman Melandi. Il tema principale della discussione sono state le relazioni parlamentari tra i due Paesi, che intendono essere rafforzate e sviluppate. La lotta comune contro l’egemonia statunitense, come già detto, è uno dei collanti delle relazioni cubane-siriane: oggi questa cooperazione è stata e sarà ulteriormente intensificata, a causa della politica aggressiva adottata dagli Stati Uniti nei confronti della Siria, di Cuba e del Venezuela in questo periodo di emergenza sanitaria.

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