Il governo cinese insiste sull’esclusione di Taiwan dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. USA, Giappone e altri stati appoggiano invece la presidente Tsai.



Il giorno 9 maggio, l’agenzia di stampa nazionale cinese Xinhua ha condannato la richiesta di Taiwan, Repubblica di Cina, di entrare a far parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). In particolare, Xinhua ha riportato le parole della portavoce del Ministero degli Esteri Hua Chunying la quale ha accusato la leadership di Taiwan di sfruttare la pandemia di Covid-19 per perseguire i propri obiettivi politici di indipendenza. La pandemia ha infatti riportato a galla la questione mai risolta della partecipazione di Taiwan in organizzazioni internazionali. Il 25 ottobre 1971, la Repubblica Popolare Cinese (RPC), comunemente chiamata Cina, è entrata a far parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite attraverso la risoluzione 2758. Il documento tuttora valido, dichiara la RPC  l’unico rappresentante legittimo del popolo cinese presso l’ONU e decreta l’espulsione della delegazione di Taiwan dalla stessa. In quanto agenzia delle Nazioni Unite, l’OMS applica le medesime regole in materia di stati membri.

La partecipazione di Taiwan all’OMS è tornata alla ribalta a seguito della gestione esemplare della pandemia da parte del governo guidato da Tsai-ing-Wen. Taiwan, aggiornato al 10 maggio, ha riportato solo 440 casi e 6 decessi. Un risultato estremamente positivo considerata l’elevata densità di popolazione dell’isola e la prossimità alla Cina continentale, dove il virus ha iniziato la sua diffusione. La partecipazione di Taiwan all’OMS avrebbe garantito una maggiore condivisone di informazioni e una migliore coordinazione nella risposta internazionale alla pandemia.Taiwan pur non essendo membro dell’OMS ha partecipato alla Assembla Mondiale della Sanità, previa approvazione della RPC, in qualità di osservatore tra il 2008 e il 2016.

Tuttavia, la vittoria nel maggio 2016 del Partito Progressista Democratico (PPD) alle elezioni politiche ha causato un raffreddamento nelle relazioni tra la RPC e lo stato insulare de facto. Il PPD, guidato dalla Presidente Tsai è associato a posizioni anti-comuniste, alla promozione del rispetto dei diritti umani e all’affermazione di una identità distintiva Taiwanese.Tsai vuole per Taiwan un ruolo attivo nella comunità internazionale e per questo chiede un invito per la delegazione taiwanese alla prossima Assemblea Mondiale della Sanità, che si terrà in forma virtuale tra il 18 e il 21 maggio.

Il suo appello ha ricevuto il supporto del segretario di stato USA Pompeo, del Comitato Affari Esteri della Camera dei Rappresentanti USA, del premier giapponese Abe, del ministro degli esteri neozelandese Peters e del primo ministro canadese Trudeau. Il direttore dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, eletto grazie al sostegno cinese, non ha ancora risposto all’appello di Tsai, indicazione che un invito all’Assemblea sembra improbabile. La questione di Taiwan si aggiunge quindi al mare di polemiche e controversie che vedono protagonista la Cina dall’inizio della pandemia. Anche in questo caso si percepisce una forte tensione Cina-USA e la riaffermazione di una retorica forte e senza mezzi termine da parte cinese.

 

 

 

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Annalisa Mariani

Annalisa Mariani

Carilettori,Mi chiamo Annalisa,classe 96,analista IARI per la sezione Cina.Dopo la laurea triennale in Mediazione Linguistica a Milano,sono partita per la mia amata Cina per un anno di studio avanzato della lingua.Lìho capito che l’aspetto più affascinante del mondo cinese è la politica. Quel Partito unico che si incontra, esplicitamente o non,in ogni discorso, articolo, conferenza e conversazione con gli amici cinesi. Così ho deciso di studiare quel Partito, iscrivendomi al Master in China andGlobalisation al King’s College a Londra. Negli ultimi tempi ho capito che la mia grande curiosità mi porta sempre a parlare di tutto ciò che è controverso/proibito in Cina; da qui la mia indagine sulla condizione della popolazione uiguranello Xinjiang. Dedico moltissimo tempo, a detta dei miei amici quasi tutto, ad informarmi su ciò che succede in Cina.Sono decisamente appassionata e affascinatada un paese sulla bocca di tutti,ma conosciuto da pochi.Nel tempo rimanente tento di fare attività sportiva e mi cimento in esperimenti culinari dai risultati incerti.Sono estremamente curiosa, amo viaggiare, assaggiare cibiparticolarie parlare con le persone del luogo. Sono fermamente convinta che il viaggio completi le persone sotto ogni punto di vista echesia l’unico vero modo di interfacciarmi con il meraviglioso mondo in cui viviamo.
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