Il nucleo statunitense del traffico, la quota israeliana come zona grigia e le implicazioni geopolitiche del claim del 20%
La crisi su Hormuz come test politico dell'Alleanza: limiti dell'Articolo 5, pressione americana e vulnerabilità europea
Siluramenti ai vertici militari USA, rischio di politicizzazione del comando e limiti reali dell’ipotesi di colpo di Stato
Che cosa è stato davvero ammesso, che cosa resta da provare e perché la rivelazione modifica il quadro strategico della guerra con l'Iran
Qualora realizzate, le corazzate classe Trump saranno piattaforme inutilmente costose e scollegate dalle esigenze operative della U.S. Navy
L’incendio di Port Arthur non dimostra da solo un blackout immediato del carburante militare per Israele. Dimostra però qualcosa di più importante: quanto la guerra moderna dipenda da raffinerie, terminali e rotte che fino a ieri sembravano solo infrastrutture industriali
Negli Stati Uniti la religione non è mai stata solo una questione privata. Dalla Rivoluzione americana alla Guerra fredda, i grandi risvegli religiosi hanno spesso anticipato profonde trasformazioni politiche e strategiche. Oggi, tra trumpismo, mobilitazione evangelica e tensioni con l’Iran, alcuni segnali
Mentre l’Occidente parla di unità, il Canada ridisegna le proprie dipendenze strategiche. Il piano industriale di Carney non è solo riarmo: è una mossa geopolitica che potrebbe alterare gli equilibri transatlantici. Sta nascendo un nuovo asse dentro la NATO?
Washington guarda all’Europa come blocco unitario, alimentando un ideale identitario suscettibile di tradursi in sostanza politica o di dissolversi nell’ennesima occasione mancata per Bruxelles, (ancora) incapace di pensarsi come potenza
Una direttiva che sembra tecnica, ma che ridefinisce i rapporti di potere negli Stati Uniti. Non è solo sicurezza: è competizione tra livelli di governo, con effetti politici e geopolitici. Capire questa mossa significa capire come cambia l’America quando esplode la piazza