Il reclutamento terroristico nelle carceri europee rappresenta una sfida crescente per sicurezza e politiche penitenziarie, con dinamiche interne e reti transnazionali che influenzano la stabilità del continente
In data 7 gennaio 2026, Hibatullah Akhundzada, in qualità di Emiro dei Credenti e suprema autorità politico-religiosa dei Talebani, ha promulgato il De Mahakumu Jazaai Osulnama (د محکمه جزايي اصولنامه), espressione in lingua pashto traducibile come “Codice dei principi penali dei tribunali”.
Il genocidio culturale nel diritto internazionale contemporaneo: limiti e impunità nel caso palestinese
Dalla crisi del 2008 alla crescente competizione USA-Cina, il capitalismo neoliberale mostra tensioni economiche e geopolitiche sempre più evidenti. Fragilità finanziarie, conflitti globali e nuove forme di potere spingono l’Europa a difendere il proprio ruolo globale, rafforzare l’autonomia strategica e preservare il
La prova digitale nei procedimenti per crimini internazionali: analisi della sua evoluzione nella giurisprudenza penale internazionale, tra prassi consolidata e nuove sfide
Un nuovo organismo internazionale promosso dagli Stati Uniti apre una fase inedita nella gestione delle crisi globali. Ma quando la Santa Sede decide di restare fuori, la questione non è solo diplomatica: è una partita sul futuro dell’architettura multilaterale
A Pristina la piazza si mobilita, all’Aia i giudici si ritirano per decidere. Il verdetto sulle ex figure della KLA non sarà solo una sentenza penale: potrebbe incidere sulla stabilità interna del Kosovo e sul dialogo con la Serbia. Ecco perché i
Dalle prime fasi dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina, la Russia è accusata della deportazione e il trasferimento forzato di circa 20000 minori ucraini, secondo le autorità ucraine, verso il proprio territorio e verso aree sotto il controllo russo
Studio sistemico sull'inadempimento del mandato d’arresto della Corte penale internazionale e sulle criticità nel rapporto tra Governo italiano e giurisdizione sovranazionale
L’Iran erode il diritto internazionale nell’ombra: giustizia sommaria nel buio digitale come nuovo modello di repressione autoritaria