Perché la concentrazione mineraria in Kazakistan, Canada e Namibia è diventata una variabile di sicurezza internazionale
Diversificazione obbligatoria, componenti critici e sicurezza economica dell’Unione Europea
Dossier analitico-operativo su BRICS Pay, interoperabilità CBDC, valute locali e frammentazione dei circuiti finanziari globali
L’export control è ormai uno degli strumenti centrali della sicurezza economica europea, perché connette commercio estero, autonomia industriale e prevenzione della proliferazione di tecnologie sensibili. La resilienza dell’export italianodipende sempre più dalla capacità di integrare produzione, trasporto, controllo tecnologico e governance regolatoria in
La svolta asiatica del gas russo tra Yamal, Mongolia e Cina
Dove nascono le nuove imprese industriali e perché il baricentro produttivo dell’UE può spostarsi verso Est. Abstract Questa analisi esamina la geografia delle nascite di nuove imprese industriali nell’Unione europea, utilizzando come punto di partenza la mappa NUTS3 delle enterprise births industriali
La competizione per la costa somala settentrionale tra Mar Rosso, Golfo di Aden e Oceano Indiano
Dalla difesa commerciale caso-per-caso alla costruzione di una deterrenza industriale sistemica
Iran oil trade, teapot refiners e guerra giuridica sull’extraterritorialità
A partire dal 2010, i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Oman e Bahrain) hanno intrapreso un percorso di progressiva diversificazione economica, mirata al disancoraggio della crescita nazionale dalla volatilità delle rendite petrolifere