La regione artica è stata, negli ultimi anni, al centro di numerosi dibattiti ed oggetto di un crescente interesse delle potenze mondiali, per due questioni principali. In primo luogo, conseguenza inevitabile dello scioglimento dei ghiacci è stato l’aumento della navigabilità del Mare Artico, e
L’UE sanziona le “navi ombra” russe del progetto Yamal LNG. Ancora una volta il conflitto tra Russia e Ucraina, mostra le sue conseguenze nell’Artico
Mentre il mondo si concentra sulle rotte commerciali asiatiche e sui conflitti in Europa orientale, nel profondo Nord una partita strategica viene giocata silenziosamente
L’espansione NATO e le recenti rivendicazioni USA aumentano le tensioni con la Russia nell’Artico, regione di suo prioritario interesse
Cambio di presidenza al Consiglio Artico: arriva la Danimarca, la quale si presenta con un progetto che mette le popolazioni indigene al primo posto dell’agenda. Intenzioni reali si, ma c’entra la questione Groenlandia
Mentre l’Occidente si preoccupa(va) di ridurre le emissioni, Mosca sfrutta il riscaldamento climatico per costruire nell’Artico rompighiaccio nucleari e città autosufficienti. L’America sogna la Groenlandia per soffocare i russi. La Cina a rimorchio. La possibilità italiana?
In Norvegia si riunisce l’ASFR, il vertice tra militari degli stati artici. Sul tavolo ci sono le minacce ibride degli stati stranieri e le possibilità di cooperazione per garantire la stabilità nell’Artico
Lo Stretto di Bering e l’Artico sono un punto strategico che attira sempre di più gli interessi delle grandi potenze. In questa analisi esploreremo come la regione sarà protagonista degli avvenimenti geopolitici dei prossimi decenni
Le elezioni in Groenlandia eleggono a sorpresa un partito nazionalista di centrodestra. Al centro del programma, lo sviluppo economico come base per l’indipendenza. Quali sono le reazioni di Usa e Danimarca?
La destabilizzazione dell’assetto securitario europeo causata Washington ha ripercussioni anche nell’Artico, dove l’Islanda si ritrova costretta a rivedere il suo approccio difensivo. Gli stati europei e l’Unione possono cogliere questa opportunità, considerando la strategicità dell’Isola per la sicurezza continentale