LA TURCHIA CONTINUA LA SUA INVASIONE SILENZIOSA IN IRAQ

Nelle ultime due settimane, le forze turche hanno continuato ad attaccare il Kurdistan iracheno, un’invasione che fa parte del piano di espansione turca guidato dal presidente. Come tutte le precedenti campagne militari, anche questa è iniziata con lo stesso pretesto: “porre fine”

ERDOĞAN VUOLE CHIUDERE IL HDP, CHE SUCCEDERÀ AI CURDI?

Il Partito Democratico dei Popoli (HDP), fondato nel 2012, è stato realizzato con l'obiettivo di proteggere i diritti di circa 20 milioni di curdi presenti in Turchia e di altre minoranze non rappresentate in parlamento. Sin dalla creazione, il governo centrale turco

IL GENOCIDIO DI HALABJA

Il 15 marzo, sono 33 anni da quando il Regime Baathista di Saddam Hussein usò un agente chimico per bombardare la città di Halabja nel Kurdistan iracheno, causando la morte di circa 8,000 persone. Questo attacco fu il primo di otto campagne

ALLARME TERRORISMO AD ERBIL, E GLI USA?

Il 15 Febbraio una serie di missili sono stati lanciati contro una base militare vicino all’aeroporto di Erbil, la capitale del Kurdistan Iracheno. La sede attaccata ospita le forze di coalizione internazionale guidate dagli USA che, dal 2005 ad oggi, aiutano a

2004 ERBIL BOMBINGS: 17 YEARS LATER

On February 1st, 2004, two suicide attacks targeted the Kurdistan Democratic Party (KDP) and the Patriotic Union of Kurdistan’s (PUK) headquarters, injuring around 130 people and killing 120. The attacks happened right when party leaders were celebrating the beginning of Eid and

LE DONNE DEL KURDISTAN

Il mese di gennaio è un periodo molto importante per le donne del Kurdistan. Ricorda l’anniversario dell’uccisione di Sakine Cansiz, brutalmente giustiziata a Parigi nel 2013 insieme ad altre due donne membri del movimento femminista curdo e del Partito dei Lavoratori Curdo

ONE YEAR AFTER SOLEIMANI’S DEATH

2020 began with the killing of Iranian General Qassem Soleimani on Iraqi soil, marking the beginning of new tensions between the United States (US) and Iran. Notwithstanding Covid-19, Iran still wishes to avenge the death of their top official, threatening the US

IL GIORNALISMO IN MEDIO ORIENTE

Spesso viene riportato come fare il giornalista in zone di guerra sia estremamente pericoloso e difficile, ma ciò che invece risulta essere ancora più complicato è fare giornalismo in regioni dove la libertà di espressione e parola non sono una libertà.

IL RITORNO DEL PKK SULL’AGENDA POLITICA DI ERBIL E BAGHDAD

Dopo anni di convivenza pacifica, il governo regionale del Kurdistan (KRG) ha iniziato a introdurre misure contro i membri del Partito dei Lavoratori Curdo (PKK) nascosti tra le loro montagne. Infatti, molti appartenenti al PKK hanno trovato asilo nel KRG, celandosi nel

LE NUOVE POLITICHE ANTI-CURDE IN IRAQ

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