LA CAOTICA LOTTIZZAZIONE DEL MEDITERRANEO

La partita per la definizione delle Zone Economiche Esclusive rischia di innescare una guerra che potrebbe destabilizzare gli equilibri che reggono i legami dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. La frattura causata dalla spartizione delle acque profonde sembra premiare degli

ALGERIA: L’ARMS RACE DI MATRICE RUSSA

L’odierno approvvigionamento di dotazioni belliche pare ricalcare le dinamiche che hanno contraddistinto gli anni della Guerra Fredda. Questa volta ad essere coinvolti in prima persona ci sono però quelli che un tempo sarebbero ricaduti sotto la definizione di stati cuscinetto o

CHALLENGE-1: LA TUNISIA VA ALLE STELLE

La piccola nazione nordafricana muove la sua prima pedina sull’innovativo scacchiere geopolitico del cyberspazio. Per ottenere questo importante traguardo risulta essere fondamentale l’interesse del partner russo

IL KIF DEL RIF: LA PANACEA CONTRO I PROBLEMI DEL MAROCCO

La monarchia di Muhammad VI è impegnata da anni nella costruzione di una precisa immagine del paese, che lo rappresenta solido ed in crescita. Il popolo però, soprattutto nelle zone rurali come il Rif è tormentato da gravi frustrazioni quale la hogra

EGITTO: LA FOTOGRAFIA DI UN PAESE DI NUOVO IN BIANCO E NERO

La transizione post rivoluzione in Egitto ha fatto riemergere tutti i vizi ereditati da una tradizione di autoritarismomilitare lunga ormai quasi settant’anni. La popolazione cresce esponenzialmente e con essa anche le problematiche che la riguardano. Per quanto ancora la politica del pugno

ESECUTIVO AD INTERIM: COLPO DI SCENA PER LA DEMOCRAZIA IN LIBIA

Se per un intero decennio la Libia ha vissuto nel caos e nell’incertezza della guerra, da qualche giorno la comunità internazionale guarda con entusiasmo a quello che sembra prospettarsi come il primo evento che proietterà il Paese africano verso la democrazia.

TUNISIA 2021: LA RIVOLUZIONE DEI MILLENNIALS?

Dieci anni di transizione hanno consentito di abbozzare un assetto istituzionale democratico in Tunisia, ma le lacune sono ancora molte e il 2021 sembra prospettarsi come l’anno della rivoluzione di quelli che il 14 gennaio 2011 erano ancora bambini.