La cooperazione politico-militare russo-cinese inizia negli anni ’90 quando l’Esercito di liberazione popolare cinese avvia un riarmo su larga scala utilizzando le tecnologie russe. Circa l’80% degli armamenti russi erano destinati al mercato cinese.

Allo stesso tempo, Russia e Cina hanno individuato maggiori opportunità di integrazione, di natura industriale e nella creazione di nuovi progetti militari, basti pensare che il numero di armi prodotte in Russia e in possesso della Cina hanno raggiunto un numero record a partire dal 2000.

Durante la visita del presidente Putin in Cina, nel giugno 2016, i due paesi si sono dotati di una dichiarazione comune sul rafforzamento della stabilità strategica globale. Il documento non è solo un nuovo passo nello sviluppo delle relazioni Russia-Cina, ma è anche il contributo di Russia e Cina alla formazione di un moderno concetto di stabilità strategica nelle relazioni internazionali e nella regione circumpolare.

La sovranità, la sicurezza e lo sviluppo riflettono i principali interessi nazionali comuni a entrambi i Paesi.  L’iniziativa di partenariato tra i due paesi è un importante driver sistemico soprattutto per la dimensione Artica, infatti è proprio in questa zona che si concentrano le attenzioni delle due potenze con opere di ingegneria ad alta tecnologia, energia, trasporti, macchinari e attrezzature, sia a breve che a lungo termine. Entrambe le parti si propongono al resto degli attori artici come Paesi in grado di guidare un ammodernamento delle infrastrutture e delle tecnologie polari, basti pensare ai progetti cinesi di creazione di una fitta rete ottica che attraversa tutte le province artiche.

Rompighiaccio cinese (Fonte: The Canadian Press)

Sforzandosi di preservare la piena sovranità nel processo decisionale, la Russia sostiene la politica “ One China” , riconoscendo Taiwan come parte del paese e prendendo una posizione simile sul Tibet. Putin, insiste inoltre sul fatto che la partecipazione di attori terzi a qualsiasi controversia nel Mar Cinese Meridionale sia inaccettabile. Allo stesso modo, la Cina sostiene la Russia nella guerra contro la Cecenia e ha anche condannato le sanzioni imposte dall’Unione Europea alla Russia sulla Crimea.

La Russia, che ha la maggior parte delle sue zone economiche esclusive nel circolo polare artico, definisce i suoi interessi in documenti strategici come lo “Sviluppo della zona artica nella Federazione Russa e la sicurezza nazionale fino al 2020”.  D’altra parte la Cina in Artico è interessata per svariate attività come la ricerca scientifica, l’esplorazione delle risorse, la navigazione e la sicurezza. Ma al lato di tutto ciò, Pechino guarda anche al futuro, analizzando i cambiamenti climatici e le sue potenziali conseguenze per la regione, così da poter influenzare la politica dei ghiacci.  

Occorre ricordare che la Cina è il primo Paese asiatico a manifestare interesse e ad impegnarsi per diventare membro osservatore a pieno titolo nel Consiglio artico.  Dal 2011, la Cina, il maggiore esportatore del mondo, ha mostrato interesse nell’espansione e nello sviluppo artico, rotta più favorevole rispetto alle rotte marittime meridionali più tradizionali. Quello che emerge è che Pechino ha necessità del sostegno russo per ottenere un lasciapassare preferenziale per le proprie mire espansionistiche in Artico, all’opposto Putin, ha interesse nella solidità della relazione con la Cina per motivi economici e per ottenere un maggior peso geopolitico nello scacchiere internazionale.

Ognuna delle due potenze però impone le proprie regole: la Cina afferma che l’Artico è un problema internazionale ma che dovrebbe avere una gestione cinese, la Russia invece afferma che l’Artico è per la maggior parte territorio russo che vanta una presenza e un impegno maggiori, quindi dovrebbe essere a conduzione russa e forse con il sostegno cinese. Chi la spunterà non si sa, quello che ad oggi sappiamo è che la diplomazia cinese non si è mai arrestata, emergenza sanitaria permettendo e che presto torneremo a sentir parlare dei due giganti tra i ghiacci.

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