L’India e la Russia sono sempre più vicine. Mosca è la principale fornitrice di armi di Nuova Delhi che dal canto suo ha bisogno di contrastare l’avanzata cinese, anche nella regione artica

L’India e la Russia sono sempre più vicine. La prima ha bisogno della seconda per arginare la potenza cinese, la Russia con il supporto dell’India intende rafforzare la sua presenza in un’area del mondo strategica per il commercio mondiale. La cooperazione tra i due Stati è sempre più concreta a livello militare per la creazione di nuovi armamenti. Questa vicinanza si spinge sino alla regione Artica.

Il Paese asiatico, infatti, ha in programma di esplorare i ghiacci per la creazione di un corridoio che possa collegare la regione artica, ricca di risorse, all’International North–South Transport Corridor (INSTC).

L’obiettivo dell’INSTC è quello di collegare Mumbai con San Pietroburgo attraverso l’Iran, questo porterebbe alla creazione di un nuovo corridoio commerciale in Eurasia. Inoltre l’India attraverso un programma di “sfruttamento sostenibile “, come affermato dall’ambasciatore indiano in Russia – Bala Venkatesh Verma, è interessata allo sviluppo di infrastrutture, rotte marittime e sfruttamento dei minerali presenti nella regione artica.

Base scientifica Indiana in Artico

Un’ opportunità importante dal punto di vista geopolitico per l’India sarà la Presidenza russa del Consiglio Artico (2021-23).  Per tale occasione l’obiettivo sarà incentivare uno sviluppo socio economico sostenibile delle popolazioni locali artiche, la costruzione di nuovi impianti la produzione e la distribuzione di gas naturale liquefatto, un maggior accesso alla navigazione e nuove rotte commerciali .

La Russia che detiene una parte significativa e ricca di risorse nella regione artica, ha concesso all’India l’accesso alla Northern Sea Route che collega l’Europa con l’Oceano Pacifico.

L’Artico è una regione ricca di petrolio e di minerali, attualmente, la regione circumpolare produce circa un decimo del petrolio mondiale e un quarto del suo gas naturale. L’Artico russo è la fonte di circa l’80 percento di questo petrolio e nella totalità del gas naturale. Il ministero dei trasporti russo prevede che il fatturato proveniente dal movimento delle merci lungo la rotta del Mare del Nord, entro il 2020, aumenterà di dieci volte rispetto alle cifre registrate nell’ultimo anno.

La rotta del Mare del Nord è lunga circa 5.600 km. La distanza tra San Pietroburgo e Vladivostok lungo la rotta del Mare del Nord è di oltre 14.000 km, mentre per le navi che devono attraversare il Canale di Suez i chilometri sono più di 23.000.

Una nuova coppia strategica inaugura quindi i lavori del Consiglio Artico, destabilizzando di fatto il gioco forza e gli equilibri venutosi a creare nell’area circumpolare. Tutto ciò ha rinnovato l’amicizia russo-indiana, rinsaldata dal fatto che Mosca è la principale fornitrice di armi di Nuova Delhi, trascendendo l’aspetto esclusivamente militare e focalizzandosi anche su quello energetico e commerciale, in Artico.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: