Cooperazione euro mediterranea, a Barcellona il 7° Forum Regionale UFM

3 mins read
https://ufmsecretariat.org/7th-regional-forum/

Il Ministro degli Affari esteri spagnolo, Albares, propone un vertice dei Paesi del Mediterraneo settentrionale durante la presidenza spagnola del Consiglio dell’Ue.

Il 23 e il 24 novembre si è tenuto a Barcellona il 7° Forum Regionale organizzato dall’Unione per il Mediterraneo (UfM), organizzazione intergovernativa che raggruppa 43 Paesi della sponda nord e della sponda sud del Mediterraneo, con l’obiettivo di rafforzare il partenariato euromediterraneo e promuovere il dialogo, la cooperazione e gli interessi comuni all’interno della regione, dando seguito agli impegni derivanti dalla Dichiarazione di Barcellona del 1995.

L’agenda dell’incontro, a cui hanno partecipato i Ministri degli Affari esteri degli Stati membri, è stata dominata da temi quali la disoccupazione, l’emergenza climatica, lo squilibrio nella crescita economica della regione e l’impatto della guerra in Ucraina sull’intera area. Gli Stati partecipanti hanno poi approvato all’unanimità l’adesione della Repubblica della Macedonia del Nord all’organizzazione e hanno approvato l’iniziativa regionale “Capitali mediterranee della cultura”.

Tuttavia, il vertice ha rappresentato anche un’occasione per monitorare i progressi compiuti relativamente alle cinque priorità d’azione individuate nel 2020, a 25 anni dall’avvio del processo di Barcellona: azione per il clima, sviluppo sostenibile, inclusione sociale e uguaglianza, trasformazione digitale e protezione civile. Nasser Kamel, segretario generale dell’UfM, ha dichiarato: “Mentre lavoriamo per riprenderci dalla pandemia e dall’impatto della guerra ucraina nella nostra regione, abbiamo un’opportunità unica di sfruttare il potenziale della regione […] per una cooperazione regionale più forte”.

Il Forum Regionale organizzato dall’Unione per il Mediterraneo non è solo un evento annuale, ma un’occasione per discutere temi importanti e per programmare gli impegni futuri in maniera strutturata. Per l’Unione europea, certamente costituisce un’opportunità per approfondire i temi connessi al vicinato meridionale. A tal proposito, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha proposto di organizzare un vertice dei Paesi del Mediterraneo settentrionale durante la presidenza spagnola del Consiglio dell’Ue, un mini-vertice mediterraneo, a cui parteciperebbero i capi di Stato e di governo dei Paesi della sponda nord. Si tratterebbe di un’iniziativa a cui Josep Borrell guarda con favore. “Il nostro compito comune è quello di creare una grande area di stabilità e prosperità condivisa”, ha dichiarato Albares, sottolineando come la cooperazione euromediterranea sia un tema centrale per l’agenda della presidenza spagnola dell’Ue. 

Ha conseguito la laurea magistrale con lode in Studi internazionali presso l'Università "L'Orientale" di Napoli con una tesi sulle relazioni esterne dell'UE. Iscritta all’Albo dei giornalisti pubblicisti, ha collaborato con diverse testate giornalistiche, occupandosi di Politica ed Esteri. In seguito, ha intrapreso il percorso professionale da consulente.
Per lo IARI è caporedattrice della Redazione Europa. In particolare, si occupa di Affari europei ed Euro-Mediterraneo. È profondamente convinta che per comprendere la realtà che ci circonda sia necessario contestualizzare i fenomeni geopolitici, mai isolati e sempre interconnessi tra loro. Collaborare con lo IARI, analizzando temi di respiro europeo e internazionale, le permette di coniugare i suoi più grandi interessi: la scrittura e la politica internazionale.

Latest from EUROPA