L’incontro di Perth tra Kishida e Albanese

3 mins read

Giappone e Australia continuano il loro processo di avvicinamento strategico.

fonte immagine: https://www.sbs.com.au/news/article/a-critical-event-defence-on-agenda-as-anthony-albanese-meets-japans-fumio-kishida-in-perth/xp46loo7b

Sabato 22 ottobre i Primi ministri di Giappone e Australia si sono incontrati a Perth, la principale città lungo la costa occidentale australiana. L’oggetto dell’incontro è stato, come prevedibile, il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi in materia di sicurezza. La firma a gennaio 2022 del trattato che stabiliva il diritto di accesso reciproco(Reciprocal Access Agreement, RAA), pensato per facilitare l’arrivo di personale militare dalla controparte, trova quindi una sua concretizzazione nell’annuncio di esercitazioni militari in Australia a cui prenderà parte anche personale militare delle Forze di Autodifesa giapponesi. I principali ambiti di interesse, oltre all’interoperabilità tra le forze armate di entrambi i Paesi, saranno la struttura delle operazioni, l’intelligence e la logistica.

Tokyo e Canberra hanno annunciato non solo misure di cooperazione che coinvolgono primariamente il settore della Difesa nello specifico, ma anche interventi in materia di sicurezza energetica e cooperazione economica, dimostrando ancora una volta come le tematiche della sicurezza siano strettamente interlacciate con le altre aree di esercizio del potere dello Stato.

Le preoccupazioni in materia sottolineano inoltre una vicinanza di intenti anche per quanto riguarda la Russia, aspetto che comunque risultava ben chiaro dall’allineamento comune e dalle attività politiche dei due Paesi. Le nuove misure annunciate riguardano il trasferimento di materie prime dall’Australia al Giappone, tra cui spiccano non solo risorse energetiche come gas naturale liquefatto e carbone, ma anche minerali come litio, cobalto, zirconio e altre terre rare.

Sul territorio australiano tutte queste risorse sono presenti in grandi quantità, facendo delle attività estrattive un settore molto redditizio per l’Australia. Tutte queste risorse sono inoltre fondamentali per le catene di approvvigionamento globali nei settori ad alta intensità di capitale e ad alto livello tecnologico, caratteristiche comuni alle più importanti aziende manifatturiere giapponesi. In un mondo caratterizzato da rischi politici sempre maggiori, accorciare le supply chain per ridurne la fragilità diventa una necessità strategica. Così come per necessità anche il carbone ritorna protagonista, nonostante l’ecologismo sia ben presente nella piattaforma politica di Anthony Albanese.

Questi accordi vanno a rafforzare ulteriormente la cooperazione tra Australia e Giappone, dimostrando come a questa “quasi-alleanza” manchi effettivamente solo una cornice formale. Nata come asse di opposizione all’assertività cinese, il rapporto tra Tokyo e Canberra trova terreno fertile anche nella crisi innescata dall’invasione russa dell’Ucraina, che hanno generato preoccupazioni analoghe in entrambi i Paesi.

Nato nel 1992 in Sardegna, consegue la laurea triennale in Scienze Politiche presso l’Università di Cagliari, per poi proseguire gli studi in Relazioni Internazionali Comparate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, laureandosi con una tesi sulla dottrina militare maoista. In mezzo, un’esperienza di quattro mesi presso la Capital Normal University di Pechino e un crescente interesse per tematiche riguardanti l’Asia-Pacifico, la strategia militare e la marittimità. Nel 2019 consegue il master in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale presso l’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia, dove frequenta il 78° Corso Normale di Stato Maggiore per ufficiali della Marina Militare. Continua a collaborare con l’Istituto, principalmente per convegni e incontri all’Arsenale di Venezia e partecipando in veste di tutor alle esercitazioni di Pianificazione Operativa. Attualmente vive a Venezia ed è membro dello IARI, redazione Asia-Oceania, dove si occupa principalmente del Giappone. È inoltre membro del CeSMar (Centro Studi di Geopolitica e Strategia Marittima), think-tank affiliato alla Marina, e ha pubblicato analisi e approfondimenti per altre testate online.

Latest from ASIA E OCEANIA