Le Isole Faroe e la nuova strategia per l’Artico

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Fonte Immagine: https://www.rcinet.ca/eye-on-the-arctic/2022/10/21/faroe-islands-arctic-strategy-focuses-on-security-climate-cooperation/

Nuova strategia artica per le Isole Faroe. Tòrshavn ha predisposto una serie di temi per fronteggiare lo stravolgimento geopolitico globale. Tra i punti fermi sicurezza, ambiente e cooperazione. 

Le Isole Faroe hanno lanciato la nuova strategia per l’Artico. In agenda, grande attenzione alla sicurezza ma anche al cambiamento climatico e alla cooperazione con gli altri partner strategici. Tutto ciò è avvenuto il 13 ottobre, quando l’arcipelago ha lanciato la nuova strategia in occasione dell’Assemblea del Circolo Polare Artico che ha avuto luogo a Reykjavik in Islanda.

Da ciò si evince che le Faroe, pur essendo geograficamente collocate lontano dal trambusto geopolitico, sono al contrario, fortemente centrate su quelle che sono le problematiche globali, e su quelle, intendono esprimere un proprio punto di vista. Per questo, per le Isole Faroe, saranno importanti i temi dell’ambiente, della sicurezza e della cooperazione internazionale. Questi tre punti fermi detteranno la strategia, ma l’Artico sarà il teatro principale per l’esplicitazione della stessa

Per il Ministro degli Affari Esteri delle Faroe, Jenis av Rana, “siamo ad un punto di svolta nella politica globale”; una semplice dichiarazione ma che offre la contezza del contesto internazionale attuale, e di come, anche a quelle latitudini, la consapevolezza che lo scenario sia totalmente cambiato è oramai lampante. È bene sottolineare però, che servirebbe la medesima consapevolezza nell’affrontare tutte le sfide che questo cambiamento globale porterà con sé.

In un periodo come questo, in cui il sistema che regola la politica internazionale, gli accordi bilaterali e i meccanismi stessi della cooperazione nell’Artico, la pressione su un attore come le Isole Faroe potrebbe essere davvero pesante. Di tutto questo sembrano essere ben consapevoli le autorità faroesi che, proprio per questo hanno messo a punto la nuova strategia per l’Artico, che dovrebbe essere operativa praticamente da subito. 

Nello specifico, la strategia delle Isole Faroe per l’Artico si articola in otto aree politiche e strategiche. In primo luogo la stabilità e la sicurezza: a seguito dello scoppio della guerra d’Ucraina e dell’acuirsi delle tensioni internazionali, la stabilità internazionale nei mari del Nord si piazza al vertice delle preoccupazioni delle Faroe.

Di seguito la Cooperazione Internazionale: inevitabilmente per il paese, è importante riprendere tutte le attività di cooperazione e non sottovalutare questo importante aspetto, che influisce tanto sull’economia, quanto sulla stabilità. Il terzo punto riguarda l’ambiente, il clima e la natura: preoccupazioni che forse hanno perso qualche posizione a vantaggio della sicurezza. La pressione del cambiamento climatico è molto più forte in prossimità del  Circolo Polare Artico, e gli effetti preoccupanti del fenomeno sono già evidenti sull’ecosistema delle Isole Faroe.

Porre un freno a tale deriva, è una preoccupazione centrale. Questi sono i temi centrali; gli altri cinque punti sono: Ricerca e istruzione; preparazione e risposta internazionale; sviluppo delle attività di pesca e preservazione marina; sviluppo economico e sviluppo sostenibile; scambi culturali e rapporti transfrontalieri. 

Messi a punto i temi oggetto della strategia, alle Isole Faroe non resta altro che rimboccarsi le maniche per renderli attuabili. Sicuramente molti degli aspetti trattati non saranno facilmente realizzabili senza l’appoggio di attori esterni, come ad esempio la Danimarca. Paesi come le Isole Faroe poi, reggono la propria struttura su un’economia basata su poche colonne portanti; in questo caso la pesca. Il settore ittico è infatti molto importante per il paese, ed assieme alla nascente industria del turismo costituiscono una consistente fetta dell’assetto economico faroese.

Per questo motivo, per Tòrshavn è importante che l’asse geopolitico nell’Artico resti pressoché immutato e non si incorra in ulteriori limitazioni che possano mettere a rischio anche uno solo dei settori economici chiave. Le sfide da affrontare sono tante, e non è detto che le Faroe possano rispondere prontamente. Ma la cosa sicura è che ci proveranno. 

Vive a Brusciano (NA) ed è ha una laurea Magistrale in Studi Internazionali presso L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” con una tesi in Geografia Politica delle Relazioni Internazionali, incentrata sulla geopolitica del Mar Glaciale Artico. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania, collabora da pubblicista con la rivista online, tra cui “Grande Campania”, e gestisce la rivista online “Impronte Sociali” nel ruolo di direttore editoriale. Contestualmente svolge l’attività di Content Manager & editor presso la casa editrice “Edizioni Melagrana”. Nell’ottobre 2019 entra a far parte dello IARI, mettendo a frutto quelle che sono le competenze acquisite durante gli studi universitari. Scrive di Affari Artici, approfondendo gli aspetti geopolitici e strategici dei territori interessati. Ha un diploma IFTS come Social Media Manager conseguito a maggio 2021, grazie al quale gestisce account social di alcune attività del territorio. Da sempre attivo in associazioni che mirano alla promozione socio-culturale e politica, è componente del Nucleo di Valutazione presso il Comune di Brusciano.

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