LA SPARATORIA IN DANIMARCA E IL PARTITO FAR-RIGHT STRAM KURS

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Fonte Immagine: https://www.thereference-paris.com/3877

Il mass shooting avvenuto in Danimarca domenica 3 luglio ha riportato in Europa la paura per gli attentati, dando allo stesso tempo particolare risalto ad un partito politico danese di estrema destra chiamato Stram Kurs.

L’evento

La Danimarca ha subìto un attacco violento nella sua capitale, Copenaghen, nella giornata di domenica 3 luglio. Nei momenti immediatamente successivi alla sparatoria di massa avvenuta nel centro commerciale Field’s, molti utenti online, vedendo che il killer era un ragazzo giovane e bianco, hanno subito categorizzato il soggetto come estremista di destra e, in particolare, suprematista bianco. Sebbene sia vero che molti attentatori che sono risultati essere di estrema destra o, in modo più specifico, suprematisti bianchi, siano principalmente ragazzi, molto giovani e bianchi, con un interesse particolare per le armi, non deve essere un procedimento automatico quello di etichettare qualsiasi ragazzo bianco che compie una strage come suprematista bianco. 

Perché un soggetto possa essere categorizzato come appartenente all’estremismo di destra violento e, poi in particolare come suprematista bianco, deve possedere certe caratteristiche e soprattutto dare prova in modo inconfutabile del fatto che sia un supporter di determinate ideologie. Non può, e non deve, succedere quanto è accaduto in questo caso della sparatoria di massa in Danimarca per cui un soggetto, di cui non si conosce il background, le affiliazioni politiche, le credenze, venga etichettato a prescindere come “suprematista bianco che odia gli ebrei”, perchè poi, come si è potuto riscontrare dalle dichiarazioni delle forze di polizia che hanno arrestato l’attentatore, la matrice dell’attacco non è di estrema destra e la motivazione del gesto non è chiara e quindi non a prescindere razzista. 

I post online che sostenevano che l’attentatore era un suprematista che voleva uccidere i non cristiani, e in particolare i musulmani, sono stati condivisi sulle principali piattaforme social, come Twitter, migliaia di volte, da utenti anche autorevoli e famosi. Il fatto di condividere informazioni non controllate e verificate che, come in questo caso, risultano essere anche completamente false, costituiscono un flusso di fake news e disinformazione molto grave. 

Il soggetto fermato dalla polizia danese per la sparatoria nel centro commerciale non ha alcun legame chiaro e visibile con i gruppi politici dell’estrema destra danese, come l’ormai famoso Stram Kurs. La polizia, infatti, ha reso noto che l’attentatore è un ragazzo con una lunga storia di problemi mentali, che erano già stati segnalati, escludendo perciò del tutto la matrice terroristica della sparatoria di massa. 

Stram Kurs e il Far-right in Danimarca

Subito dopo la pubblicazione dell’identità dell’attentatore, qualche ora dopo l’attentato, molti utenti su Twitter hanno pubblicato post che sostenevano, tra le altre cose, che i killer facesse parte del gruppo estremista di destra danese- svedese chiamato Stram Kurs. Al momento in cui si scrive, non esistono prove ufficiali e verificate che legano l’attentatore al gruppo far-right. L’estremismo di destra, per quanto riguarda questo attentato, non può essere considerato come un fattore di influenza. 

Lo Stram Kurs (the Hard Line) è un partito politico composto da nazionalisti danesi e svedesi guidato da Rasmus Paludan. In alcune occasioni, per protestare contro la presenza musulmana in Danimarca, hanno bruciato copie del Corano e protestato a gran voce fuori dalle moschee proprio nei momenti della preghiera. 

L’estremismo di destra violento ha cominciato ad instaurarsi in Danimerca a causa delle retoriche populiste sfruttate all’interno dei partiti politici, spesso facendo riferimento alla volontà di fornire servizi a chi è un cittadino originario della Danimarca, a spese degli immigrati e gruppi etnici. L’appoggio e l’affiliazione al gruppo politico dello Stram Kurs è in aumento sia in Danimarca che in Svezia.  

Caterina Anni è laureata in Sicurezza Internazionale con una specializzazione in Analisi e Intelligence. Si avvicina allo studio dei gruppi estremisti Far- right con l'internship presso The Counterterrorism Group di Washingon D.C., con cui collabora per 7 mesi. Scrive per Analytica for Intelligence and security studies e lo IARI per l'area di Difesa e Sicurezza.

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