PARLAMENTO EUROPEO, VERSO L’ELEZIONE DEL NUOVO PRESIDENTE

Fonte Immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:European_Parliament_Strasbourg_Hemicycle_-_Diliff.jpg

Dopo la scomparsa di Sassoli, la presidenza ad interim del Parlamento europeo è stata assunta da Roberta Metsola, già vicepresidente e candidata in corsa per la presidenza.

La tragica ed inaspettata notizia della morte del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, è arrivata in un momento particolare per l’Assemblea di Strasburgo, a meno di una settimana dall’inizio delle votazioni per l’elezione del nuovo presidente, già in programma per martedì 18 gennaio.

La prematura scomparsa di Sassoli, che è venuto a mancare la notte dell’11 gennaio per complicanze dovute ad una disfunzione del sistema immunitario, ha fatto sì che la presidenza ad interim del Parlamento europeo venisse assunta da Roberta Metsola, già vicepresidente e candidata favorita per la presidenza. Sarà dunque Metsola a presiedere la plenaria per l’elezione del 33° presidente del Parlamento europeo.

La tornata elettorale di gennaio è molto importante, in quanto si tratta di eleggere una carica che nel corso del tempo ha acquisito una rilevanza sempre maggiore, coerentemente con la funzione sempre più influente del Parlamento europeo, sia nell’ambito delle istituzioni europee che nelle relazioni esterne dell’Ue.

Il Presidente, infatti, non solo dirige le attività del Parlamento, ma lo rappresenta nelle relazioni internazionali, interviene all’apertura delle riunioni del Consiglio europeo, firma congiuntamente al presidente del Consiglio gli atti legislativi adottati con procedura legislativa ordinaria e dichiara adottato il bilancio dell’Ue.

Le modalità di svolgimento delle elezioni sono disciplinate dal Regolamento del Parlamento europeo. La votazione si svolge a scrutinio segreto e viene eletto il presidente che ottiene la maggioranza assoluta dei voti espressi. A tal proposito, il Regolamento prevede che, nel caso in cui dopo tre turni di votazione non venga raggiunta la maggioranza assoluta, possano accedere al quarto turno solo i due candidati che abbiano ottenuto più voti al terzo turno e che, di questi, venga eletto il candidato che ottiene la maggioranza.

Il presidente eletto resta in carica per due anni e mezzo. In questo caso, il presidente resterà in carica per la seconda metà dell’attuale mandato, fino alle prossime elezioni europee del 2024, quando il nuovo Parlamento europeo eleggerà un nuovo presidente. 

Le candidature verranno ufficializzate solo lunedì sera, ma Roberta Metsola sembra essere la favorita nella corsa alla presidenza del Parlamento europeo. Attualmente vicepresidente vicaria, la 42enne maltese Metsola è esponente del Ppe, conservatrice, nota per il suo impegno nella lotta alla corruzione.

L’unica questione che potrebbe metterla in difficoltà è la sua posizione antiabortista, sulla quale, però, ha dichiarato di essere pronta a dialogare. Secondo alcuni sondaggi, potrebbe avere i numeri per essere eletta al primo turno. Tuttavia, non è semplice prevedere il nome del successore di Sassoli alla guida del Parlamento europeo. Metsola, infatti, dovrà confrontarsi con gli altri candidati, tra cui Sira Rego per la Sinistra, Alice Bah Kuhnke per i Verdi e Kosma Zlotowski per i Conservatori e Riformisti. 

Vanessa Ioannou

Ha conseguito la laurea magistrale con lode in Studi internazionali presso l'Università "L'Orientale" di Napoli con una tesi sulle relazioni esterne dell'UE. Iscritta all’Albo dei giornalisti pubblicisti, ha collaborato con diverse testate giornalistiche, occupandosi di Politica ed Esteri. In seguito, ha intrapreso il percorso professionale da consulente.
Per lo IARI è caporedattrice della Redazione Europa. In particolare, si occupa di Affari europei ed Euro-Mediterraneo. È profondamente convinta che per comprendere la realtà che ci circonda sia necessario contestualizzare i fenomeni geopolitici, mai isolati e sempre interconnessi tra loro. Collaborare con lo IARI, analizzando temi di respiro europeo e internazionale, le permette di coniugare i suoi più grandi interessi: la scrittura e la politica internazionale.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from EUROPA