CONTRO LA CORRUZIONE: PER UNO SVILUPPO INCLUSIVO E SOSTENIBILE

La corruzione rappresenta una minaccia significativa per i paesi di tutto il mondo colpendo in modo sproporzionato i gruppi svantaggiati e rallentando lo sviluppo sostenibile. 

Per il raggiungimento dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile stabiliti dall’Agenda 2030 dello Sviluppo Sostenibile, è necessario promuovere un modello di società pacifica e inclusiva che promuova l’accesso alla giustizia per tutti e che presenti istituzioni efficaci, responsabili e inclusive.

In questo contesto, uno degli obiettivi principali, è quello di eradicare la corruzione. Questa, infatti, rappresenta una minaccia significativa per i paesi di tutto il mondo poiché mina le istituzioni democratiche, contribuisce all’instabilità del governo ed erode la fiducia dei cittadini attraverso la distorsione dei processi elettorali, compromettendo lo stato di diritto e creando sistemi di governance inefficienti. Infatti, in Stati che riportano importanti livelli di corruzione, si è registrato un notevole  indebolimento delle istituzioni statali che sono alla base di società giuste ed eque.

Inoltre, in uno Stato corrotto si notano anche livelli significativi di insoddisfazione e sfiducia nei leader che possono eventualmente sfociare in episodi di disordini e agitazioni pubblica mettendo a repentaglio anche la sicurezza dei cittadini. Si può anche evidenziare come la corruzione minacci l’economia promuovendo una concorrenza sleale, riducendo le opportunità di lavoro e scoraggiando gli investimenti e il commercio. Infatti, questa soffoca la crescita economica, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.

Laddove la corruzione è diffusa, gli investimenti diretti esteri sono scoraggiati e le aziende sono riluttanti a investire a causa della concorrenza distorta, degli elevati costi operativi e dei significativi rischi legali e di reputazione nei quali potrebbero incorrere. Un altro aspetto degno di nota causato da una forte presenza di corruzione in uno Stato è la negazione dei diritti base dei cittadini. Infatti, questa dirotta i fondi destinati a servizi essenziali come l’assistenza sanitaria, l’istruzione, l’acqua potabile, i servizi igienico-sanitari e l’alloggio. 

In particolare, l’importanza della lotta alla corruzione è esplicitamente evidenziata nell’Obiettivo 16, che richiede agli Stati di “promuovere società pacifiche e inclusive per lo sviluppo sostenibile, fornire accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli”, riducendo flussi finanziari illeciti, rafforzando il recupero e la restituzione dei beni rubati, riducendo sostanzialmente la concussione e la corruzione, e sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli. Inoltre, un importante documento a livello internazionale è la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC) firmata da 186 Stati. Questo è l’unico strumento globale contro la corruzione giuridicamente vincolante volto a mobilitare azioni per una governance onesta, trasparente e responsabile. 

Tuttavia, la strada per la sconfitta della corruzione è ancora lunga. Infatti, essendo un crimine transfrontaliero, richiede una maggiore cooperazione internazionale riducendo al minimo gli ostacoli che impediscono di raggiungere risultati importanti. Quando prevale la corruzione, lo sviluppo è minacciato. Per questo motivo, la lotta alla corruzione non è solo un obiettivo in sé, ma anche il modo più efficace per garantire uno sviluppo sostenibile e un futuro migliore.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from LAW & RIGHTS