IRAQ: IL MOVIMENTO DI MUQTADA AL-SADR E IL NUOVO ESECUTIVO

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Fonte Immagine: Muqtada al-Sadr's coalition takes early lead in Iraqi elections (nbcnews.com)

Il movimento sadrista guadagna 70 dei 329 seggi parlamentari. Quali sono le origini del movimento e a cosa è dovuto il sostegno popolare di cui gode?

Il 10 ottobre si sono tenute le elezioni legislative in Iraq. Il partito di Muqtada al-Sadr ha ottenuto 70 dei 329 seggi parlamentari, con un significativo aumento rispetto al risultato delle ultime legislative, quando il movimento sadrista ne aveva ottenuti 54.

Il movimento in questione è stato fondato dal Grande Ayatollah Mohammed Sadeq al-Sadr e dal Grande Ayatollah Muhammad Baqir al-Sadr, rispettivamente padre e suocero di Muqtada al-Sadr. Si tratta di un movimento religioso di stampo sciita con l’obiettivo di aiutare le comunità povere presenti in Iraq.

Nonostante entrambi i fondatori siano stati uccisi durante il regime Baath, ciò non ha ostacolato la diffusione del movimento grazie ai numerosi programmi di welfare sociale promossi negli anni della crisi economica irachena, frutto della pressione delle sanzioni internazionali imposte durante gli anni 80 e 90. 

Muqtada al-Sadr emerge come una delle più importanti e influenti figure in ambito sociale, politico e militare del panorama iracheno successivamente all’invasione statunitense, quando ha guidato una milizia popolare contro le forze Usa. A seguito dell’invasione e del rapido collasso del regime Baathista, il movimento sadrista si è mostrato flessibile e capace di adattarsi al nuovo clima politico.

La rapida risposta ai cambiamenti è stata resa possibile grazie alle abilità di al-Sadr e dal network di alleanze costituito dal padre che ha consentito una rapida mobilitazione per la fornitura di servizi basici, come elettricità e servizi sanitari.

Dopo un breve abbandono della vita politica irachena, al-Sadr risulta nuovamente coinvolto nelle dinamiche politiche del paese nel 2011, durante il secondo governo di Nouri al-Maliki. Tuttavia, ritira il proprio supporto al governo poco dopo, accusandolo di corruzione e di incapacità nel portare avanti concrete riforme. Infine, prende parte alle proteste popolari scoppiate in Iraq nell’ottobre 2019, supportando la costituzione di un nuovo governo, libero da influenze straniere.

Come messo in evidenza Ruba Ali Al-Hassani, ricercatore alla Lancaster University & Project SEPAD, al-Sadr non era inizialmente tra i candidati al Primo Ministro delle recenti elezioni, una mossa in linea con la sua strategia politica: egli intende, infatti, conservare la propria figura da riformista. Come dimostrano i risultati delle elezioni, il movimento gode di grande sostegno popolare, facendo da portavoce al sottoproletariato sciita che denuncia marginalizzazione dalle politiche dei precedenti governi. 

Il partito di al-Sadr, dunque, ha ottenuto la maggior parte dei seggi in parlamento e ha ora la capacità di formare il prossimo governo. Tuttavia, la strada per il movimento non sarà in discesa. Il partito di al-Sadr, infatti, necessita di alleanze per la formazione del prossimo esecutivo e questo potrebbe minare l’identità del movimento stesso.

Ciao a tutti, sono Martina Brunelli, laureata in Mediazione linguistica e culturale e attualmente laureanda in Relazioni e istituzioni dell’Asia e dell’Africa presso l’università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Sono fluente in quattro lingue e la mia voglia di migliorarmi mi ha portata ad approfondire i miei studi a Siviglia (Spagna) e Rabat (Marocco). La mia collaborazione con lo IARI è iniziata ad ottobre 2019 spinta dal desiderio di mettermi alla prova e di comprendere al meglio l’ambiente socio-politico mutevole e dinamico della regione del Medio Oriente e Nord Africa, la macro-area di cui mi occupo nelle mie analisi per lo IARI. Scrivere per questo giovane think tank mi dà la possibilità di coadiuvare i miei interessi per le relazioni internazionali e gli equilibri geopolitici dell’area MENA al mio desiderio di crescita professionale. Mi permette, inoltre, di confrontarmi con un ambiente giovanile ma allo stesso tempo stimolante.

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