L’EUROPEAN CYBERSECURITY MONTH

Durante il mese di ottobre si tiene l’European Cybersecurity Month (ECSM), una campagna dell’Unione Europea che promuove la diffusione della conoscenza riguardo le minacce informatiche. 

L’European Cybersecurity Month (ECSM) è la campagna annuale dell’Unione Europea che dal 2012 promuove la sicurezza informatica tra i cittadini e le organizzazioni, diffondendo informazioni aggiornate sull’argomento e condividendo buone pratiche per proteggersi dai rischi informatici. 

La campagna ECSM è coordinata dall’Agenzia dell’Unione Europea per la sicurezza informatica (ENISA) e dalla Commissione europea, nonché supportata dagli Stati membri dell’UE e da centinaia di partner europei e non solo.

Il motto della campagna è “La cybersecurity è una responsabilità condivisa”, evidenziando così la responsabilità personale e l’importanza di adottare una serie di misure proattive per il potenziamento della sicurezza informatica. 

Proprio per questo gli organizzatori hanno garantito a tutti i cittadini europei l’accesso a diverse risorse e a centinaia di attività presenti sul territorio dell’Unione tra cui conferenze, workshop, corsi di formazione, presentazioni e molto altro ancora. 

Le novità introdotte in questa edizione sono principalmente due e sono facilmente visibili sul sito dell’ECSM

La prima vede la pubblicazione di una mappa interattiva grazie alla quale i cittadini possono sapere a chi rivolgersi nei diversi Paesi dell’UE nel caso in cui subiscano un attacco informatico. La seconda novità riguarda la presenza di un quiz che permette agli utenti di testare la loro dimestichezza nell’ambito della cybersecurity. 

Un altro potente strumento che viene offerto sul sito è un pacchetto di quattro moduli educativi a supporto di insegnanti, genitori e non solo. 

I moduli in questione (Password management, Backing up data, Privacy settings, Protecting against social engineering) risultano essere uno strumento fondamentale per adattarsi al meglio ai rapidi cambiamenti digitali che stanno mutando la sfera sociale e lavorativa di ognuno di noi.

Il lockdown causato dal COVID-19 ha costretto milioni di persone a rimanere a casa intensificando notevolmente il nostro utilizzo di internet. Il lavoro da remoto è cresciuto in modo esponenziale in un periodo di tempo limitato offrendo così agli hacker numerose possibilità d’attacco e proprio per questo l’European Cybersecurity Month quest’anno assume un’importanza particolare. 

Alice Rossi

Classe 1998, ottiene una laurea triennale in Sviluppo e Cooperazione Internazionale presso l'Università di Bologna. Nel corso della triennale si specializza principalmente nel project management e in tutto ciò che concerne lo sviluppo sostenibile, grazie soprattuto al suo attivismo nell'ambito dell'associazionismo.
A seguito di un periodo di studio trascorso in Svezia, durante il quale ha potuto approfondire temi relativi al security risk management, decide di approfondire questo interesse con un Master in International Security Studies presso la Charles University di Praga, optando per una specializzazione in ambito tecnologico.
Attualmente, oltre a frequentare il Master, sta lavorando come consulente presso un'agenzia di consulenze manageriale italiana occupandosi principalmente di risk management e sviluppo sostenibile.

Membro della redazione dello IARI, scrive per l'area "Difesa e Sicurezza".

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