DIFESA, RINNOVATA LA COOPERAZIONE TRA USA E GRECIA

Fonte Immagine: US Embassy https://gr.usembassy.gov/statement-by-secretary-antony-j-blinken-signing-of-protocol-of-amendment-to-the-mutual-defense-cooperation-agreement-with-greece/

La firma per il rinnovo dell’Accordo di cooperazione per la mutua difesa tra Usa e Grecia (MDCA) conferma l’impegno di Washington in Europa e riporta in agenda la questione del Mediterraneo orientale. 

Giovedì 14 ottobre, il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e il ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, hanno firmato a Washington il protocollo di emendamento per l’estensione della validità dell’Accordo di cooperazione per la mutua difesa tra Stati Uniti e Grecia (MDCA).

L’accordo rappresenta il fondamento della cooperazione tra Washington e Atene in materia di difesa e, da oltre trent’anni, disciplina le relazioni strategiche tra i due partner, rendendo possibile la condivisione di valori, interessi e sfide legate alla sicurezza, oltre che il sostegno reciproco tra i due Paesi.

Il Segretario di Stato Usa, come si legge nel comunicato stampa diffuso a margine dell’incontro, ha dichiarato: “L’emendamento all’MDCA approfondisce e amplia la nostra partnership per mantenere forze armate forti, capaci e interoperabili. L’MDCA ha consentito alle forze statunitensi di svolgere addestramenti e operare all’interno del territorio greco dal 1990. L’emendamento di oggi estende la validità dell’MDCA, rendendolo coerente con altri accordi bilaterali di cooperazione in materia di difesa tra gli alleati della NATO e abbastanza durevole da consentire alla Grecia e agli Stati Uniti di migliorare la sicurezza e stabilità nel Mediterraneo orientale e oltre”.

La firma del protocollo di emendamento all’accordo MDCA arriva in un momento particolare. Nell’ultimo mese, infatti, la nascita del patto AUKUS ha lasciato ipotizzare un graduale allontanamento degli Usa dall’Europa, in virtù della necessità di Washington di focalizzarsi maggiormente sui propri nuovi interessi strategici nell’Indo-Pacifico.

Ciò si è immediatamente tradotto, per l’Ue, nella percezione di dover accelerare lo sviluppo di una maggiore autonomia in materia di sicurezza e difesa, nell’ambito della quale il recente accordo strategico tra Atene e Parigi è stato definito come “un primo passo verso l’autonomia della difesa europea”.

Le parole di Blinken, tuttavia, pongono in evidenza due temi niente affatto secondari: la coesistenza di molteplici accordi bilaterali di cooperazione in materia di difesa tra gli alleati della NATO e la necessità di garantire la stabilità del Mediterraneo orientale.

Il rinnovo della cooperazione tra Washington e Atene, dunque, conferma l’impegno degli Usa in Europa, lascia intendere che ci siano interessi comuni piuttosto importanti da tutelare e riporta in agenda la questione del Mediterraneo orientale. La partita per la geopolitica delle risorse energetiche nel Mediterraneo orientale, infatti, non si è ancora chiusa. E Washington non intende rischiare che uno scenario di instabilità possa essere d’intralcio nella gestione di altri affari e questioni di interesse strategico.  

Vanessa Ioannou

Ha conseguito la laurea magistrale con lode in Studi internazionali presso l'Università "L'Orientale" di Napoli con una tesi sulle relazioni esterne dell'UE. Iscritta all’Albo dei giornalisti pubblicisti, ha collaborato con diverse testate giornalistiche, occupandosi di Politica ed Esteri. In seguito, ha intrapreso il percorso professionale da consulente.
Per lo IARI è caporedattrice della Redazione Europa. In particolare, si occupa di Affari europei ed Euro-Mediterraneo. È profondamente convinta che per comprendere la realtà che ci circonda sia necessario contestualizzare i fenomeni geopolitici, mai isolati e sempre interconnessi tra loro. Collaborare con lo IARI, analizzando temi di respiro europeo e internazionale, le permette di coniugare i suoi più grandi interessi: la scrittura e la politica internazionale.

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