L’IRAN CONTINUA AD ATTACCARE I CURDI IRACHENI

Fonte immagine: OpenSource Pixabay

Il Generale Maggiore del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha recentemente annunciato che l’Iran non smetterà di attaccare i curdi e i presunti dissidenti dello stato iraniano in Iraq. Continuando così a violare non solo gli accordi internazionali sulla legittima difesa, ma anche la sovranità territoriale dell’Iraq. 

L’Iran non sembra voler rinunciare alla guerra contro i curdi in Iraq. Appena pochi giorni fa Il Generale Maggiore del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell’Iran ha annunciato che qualsiasi terrorista dovrà essere eliminato dal nord dell’Iraq, nonché il territorio dove si stanno attualmente nascondendo numerosi presunti dissidenti dello stato iraniano.  

Il Generale, durante il suo recente annuncio ha anche esposto tutte le recenti vittorie del regime iraniano, tra cui la lotta alla Covid-19, le numerose medaglie ottenute alle pareolimpiadi e l’alta percentuale di giovani arruolati in polizia in quest’ultimo anno.

Ma, tra le tante cose ha denunciato alcuni recenti eventi internazionali, come l’uscita statunitense dall’Afghanistan e la sparatoria all’università russa. La in prima, in particolare, considerata al contempo una vittoria per i paesi arabi.

Infine, il Generale ha concluso parlando della situazione in Iraq, dove ha annunciato che proseguiranno le operazioni militari contro i presunti dissidenti e i curdi. Per l’Iran, tutti coloro che si oppongono al regime sono considerati ribelli, molti di questi scappano nel vicino Iraq mentre altri sono confinati in centri di detenzione.

Rispetto alle operazioni militari in Iraq, il Generale ha detto che “l’attuazione di questa operazione è un grande evento, il popolo insicuro delle frontiere nord-occidentali del nostro paese deve sapere che questo è l’inizio di un grande evento.

Gruppi armati, con l’appoggio dei sionisti e degli Stati Uniti e di alcuni paesi arabi reazionari, si sono annidati lungo le nostre frontiere e di tanto in tanto compiono operazioni contro di noi e la frontiera nord-occidentale del nostro paese, ma più del 90% di loro vengono sconfitti e distrutti.” Giustificandone, così, la ragione.

Nonostante il regime continui dunque ad attaccare il popolo iracheno e quello curdo prendendo di mira coloro che vivono lungo il confine iraniano o in quei luoghi considerati “strategici” per nascondersi, gli interventi militari rimangono una violazione del diritto internazionale.

Questo sia perché un paese non è legittimato ad attaccare un altro senza la legittima difesa, approvata dal Consiglio di Sicurezza, e sia perché prendendo di mira un popolo oltre i propri confini è anche una violazione della sovranità territoriale dell’Iraq.

Questo non è altro che l’ennesimo attacco da parte del regime iraniano volto a distruggere la legittimità del popolo curdo in Iraq, definendoli continuamente terroristi e giustificando così gli interventi militari. Come ha difatti recentemente riportato l’Istituto Curdo di Washington, le azioni contro i curdi non si fermano agli attacchi missilistici. Anche i kolbar, quindi i portatori di beni alla frontiera di origine curda, sono nel mirino del regime iraniano, tanto che ne vengono uccisi almeno due al giorno dalle guardie di frontiera. 

Giulia Valeria Anderson

Giulia Valeria Anderson - Laureata magistrale con lode in Relazioni Internazionali Comparate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente praticamente pubblicista da Formiche.net per cui si occupa di politiche tech, e analista OSINT per una società di monitoraggio privata a Roma per cui riporta sull’Afghanistan. Specializzata in Medio Oriente, in particolare nella questione curda su cui ha scritto diverse pubblicazioni, tra cui su JIMES e per l’Istituto Curdo di Washington. Ha un diploma in geopolitica del medio oriente e un master di secondo livello sulla sicurezza globale. Giulia è molto attiva nel mondo del volontario, dirige la comunicazione dell’organizzazione non profit Manalive, di cui è anche membra del board e un attiva volontaria.
Membro della redazione geopolitica IARI, scrive per l’area “Medio Oriente".

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from MEDIO ORIENTE DAILY