ALFABETIZZAZIONE E GENDER GAP NELL’AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

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Lo scorso 8 Settembre si è celebrato l’International Literacy Day, ovvero la Giornata Internazionale sull’Alfabetizzazione, una ricorrenza internazionale istituita dall’UNESCO nel 1965. Tuttavia, la parità di genere nei livelli di alfabetizzazione e istruzione è un risultato ancora da raggiungere. 

Il tasso di alfabetizzazione internazionale è ancora oggi un indicatore che non soddisfa la comunità internazionale e non crea le condizioni per uno sviluppo sociale reale.  Secondo quanto riportato dall’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne, United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women, meglio noto come UN Women, e in particolare dall’Istituto UNESCO per la Statistica, dal 1990 la percentuale di alfabetizzazione per le donne ha subito un incremento positivo, passando dal 76% al 86% nel 2018. Tuttavia, questi numeri non sono sufficienti a raggiungere livelli di crescita appropriati, che siano in grado di garantire condizioni di vita ottimali. 

In molti paesi, infatti, mancano ancora alcuni presupposti fondamentali per il raggiungimento di pari opportunità, anche per quanto riguarda il divario di genere nei livelli di istruzione e alfabetizzazione. Le donne, difatti, costituiscono i due terzi degli individui ancora analfabeti nello scenario internazionale.

Un numero che solleva molte preoccupazioni, perché la mancanza di istruzione rende difficoltoso un sostanziale miglioramento delle condizioni di vita e delle prospettive di progresso, non solo per questo gruppo di persone ma per gli stessi paesi che diventano rappresentanti di un’arretratezza culturale ed educativa.

Oggi, il numero di analfabeti nel mondo è pari a 773 milioni, secondo un’analisi, che suddivide le regioni del mondo, le percentuali più alte di analfabetismo si registrano nell’Africa Sub-Sahariana con una percentuale pari a 34.7 %, seguita con una percentuale del 27.1% registrata nel Sud dell’Asia e infine, gli Stati Arabi, che presentano un tasso di analfabetismo pari al 20.6%.  Un problema persistente è la disparità di genere nell’accesso all’istruzione, ancora 103 milioni di giovani non possiedono capacità di base in lettura e scrittura, e il dato più allarmante è che il 60% di questa somma è rappresentato da donne.

La predisposizione e implementazione di politiche che mirano ad incrementare il tasso di alfabetizzazione, l’eliminazione delle discriminazioni di genere nell’accesso al godimento del diritto all’istruzione, sono tutti aspetti evidenziati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite ed inclusi tra i 17 obiettivi internazionali da raggiungere entro il 2030.

Garantire equo accesso ai livelli di istruzione e alfabetizzazione non deve essere riconosciuto come diritto esclusivo di determinate regioni del pianeta. La Sustainable Development Goals si prefigge di realizzare obiettivi comuni, dove è l’idea ‘’comunità internazionale’’ che deve prevalere.

Quest’ultima è, infatti, intesa come insieme di individui che devono raggiungere gli stessi livelli in termini di riconoscimento dei diritti, senza subire discriminazioni di alcun tipo. Si punta, di conseguenza, sul miglioramento della qualità nei livelli di istruzione ma anche e soprattutto su un incremento dell’impegno e del sostegno verso i paesi in via di sviluppo, affinché parole come sostenibilità, uguaglianza e progresso siano supportate dai fatti e dalla concretezza.

Federica Gargano

Federica Gargano, classe 1994, dopo aver conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali ha proseguito il suo percorso accademico ottenendo una laurea magistrale in International Relations con curriculum in International Studies, un corso di studi interamente tenuto in lingua inglese e conseguito con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Palermo, con una tesi incentrata sul diritto penale internazionale e la crisi dei Rohingya. Scrive per un giornale online ed è attualmente Capo Redattore della redazione di Diritto Internazionale dello I.A.R.I, dove nello specifico tratta argomenti relativi al diritto penale internazionale, diritto internazionale, diritti umani e rifugiati.

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