SOLO UN MIRACOLO PUÒ SALVARE L’ARGENTINA?

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Sui social il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro critica ancora una volta il governo argentino di Alberto Fernández

Il Presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha criticato duramente ancora una volta il governo di Alberto Fernández, sottolineando come solo un miracolo potrà salvare l’economia della vicina Argentina.

Durante la consueta diretta settimanale su Facebook, parlando con i suoi elettori, il Presidente brasiliano ha ribadito il grande pericolo che correrebbe il Brasile se alle prossime elezioni presidenziali del 2022 vincesse la sinistra: basta guardare il Venezuela, Cuba ma soprattutto l’Argentina. Regimi, governi di sinistra che non hanno portato a nulla se non, soprattutto, ad un progressivo peggioramento delle economie dei Paesi che rappresentano. 

Ricorda Bolsonaro come nel 2019 avvisava delle conseguenze del ritorno della sinistra al governo in Argentina, tanto da voler pensare ad un’operazione di accoglienza dei migranti al confine tra i due Paesi.

Una previsione in parte azzeccata visto che gli argentini stanno via via lasciando l’Argentina, in piena e perenne crisi economica, con un governo che cerca di intervenire con politiche alquanto inconcludenti (si veda il recente caso della proibizione da parte del governo di Fernández dell’export della carne, che ha sortito l’effetto contrario).

Alla fine, non c’è bisogno di avere una sfera di cristallo per prevedere che risultati elettorali sbagliati prima o poi si pagano, ha commentato il Presidente Bolsonaro. Le relazioni bilaterali tra Brasile e Argentina si trovano in un’impasse, peggiorate anche dalle recenti ed inappropriate dichiarazioni fatte dal Presidente argentino durante la conferenza stampa in occasione della visita alla Casa Rosada del Presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez.

Fernández ha dichiarato che i brasiliani provengono dalla giungla, a differenza degli argentini che, a suo dire, discendono dagli europei sbarcati nel continente americano qualche secolo fa. Per Bolsonaro, il Brasile e l’Argentina sono dunque accomunati da un’unica grande minaccia: la sinistra, o per meglio dire, il socialismo, che, per lui, non è curabile con nessun vaccino. Se gli argentini, con Fernández stanno fuggendo, anche verso il vicino Brasile, dove se ne andranno i brasiliani se Lula da Silva dovesse vincere le prossime elezioni? 

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