SPAGNA, IL CENTRODESTRA DI AYUSO VINCE LE AMMINISTRATIVE A MADRID

Isabel Díaz Ayuso, del Partito popolare, si riconferma alla guida della comunità autonoma di Madrid e guarda alle elezioni nazionali

Isabel Díaz Ayuso, governatrice uscente della comunità autonoma di Madrid e candidata del Partito popolare, si è riconfermata alla guida della regione. Alle elezioni amministrative anticipate dello scorso 4 maggio, infatti, Ayuso ha ottenuto un risultato travolgente, con oltre il 44% dei voti a favore del Partito popolare, partito spagnolo di centrodestra, che ha visto i suoi seggi aumentare da 30 a 65, raggiungendo quasi la metà dei seggi totali del parlamento locale. Ayuso ha rivendicato di voler governare da sola, ma per raggiungere la maggioranza avrà bisogno di un’alleanza con l’estrema destra di Vox, che è passata da 12 a 13 seggi.

Al trionfo della destra fa da contraltare un evidente declino della sinistra. Il Partito socialista (PSOE), partito del presidente Pedro Sanchez, che vedeva in Angel Gabilondo il candidato alla presidenza della regione, ha perso 13 seggi, scendendo al suo minimo storico.

Anche Unidas Podemos ha registrato un forte calo dei consensi, ottenendo solo tre seggi all’Assemblea regionale. Pablo Iglesias, leader di Podemos ed ex vicepremier, che aveva lasciato l’incarico al governo centrale per partecipare alle elezioni regionali, a seguito di questo risultato ha annunciato la sua uscita di scena dalla politica attiva. 

Certamente si è trattato di una tornata elettorale atipica. I cittadini sono stati chiamati alle urne in un giorno feriale e in piena emergenza sanitaria ma, nonostante questo, la partecipazione è stata alta e circa il 75% degli elettori ha espresso il proprio voto.

Un voto che, a conti fatti, ha premiato il centrodestra e la strategia anti-lockdown di Ayuso che, in contrasto con le misure anti-Covid adottate dal governo centrale, ha deciso di lasciare aperti bar, ristoranti e teatri per tutelare l’economia locale. 

Maria Jesus Montero, ministro delle Finanze e portavoce del Governo, sostiene che il voto di Madrid riguardi esclusivamente la regione e non sia rilevante ai fini della stabilità politica della nazione. Diversamente, l’opposizione ritiene che il risultato delle elezioni di Madrid sia indicativo di un diffuso calo dei consensi nei confronti del governo di Sanchez, che nella gestione della crisi pandemica avrebbe anteposto la tutela della salute all’economia.

Il successo di Ayuso fa pensare ad una sua possibile candidatura alle prossime elezioni nazionali ed è per questo motivo che si pensa che il voto di Madrid possa avere forti implicazioni sulla politica del Paese.  

Vanessa Ioannou

Sono Vanessa Ioannou, classe 1990, analista IARI per l’Europa. Dopo la laurea magistrale in Studi internazionali, conseguita presso l'Università "L'Orientale" di Napoli con una tesi in Relazioni esterne dell'UE, ho lavorato presso una redazione giornalistica, occupandomi di Politica e Esteri, e in seguito ho intrapreso il mio percorso professionale da consulente.
Per lo IARI mi occupo di Europa ed in particolare di Affari europei ed Euro-Mediterraneo. Sono profondamente convinta che per comprendere la realtà che ci circonda sia necessario contestualizzare i fenomeni geopolitici, che non sono mai isolati, ma sempre interconnessi tra loro. Collaborare con lo IARI significa contribuire all’analisi di temi nazionali ed internazionali in un ambiente professionale, giovane e stimolante e mi dà la possibilità di coniugare i miei più grandi interessi: la scrittura e la politica internazionale.

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