URUGUAY, CINA E L’OMS

Il Presidente dell’Uruguay Lacalle Pou ha rimarcato l’appoggio della Cina di Xi Jinping nell’affrontare la pandemia da COVID-19 e ha criticato il meccanismo covax dell’OMS

Il Presidente dell’Uruguay Lacalle Pou ha rilasciato un’intervista al canale televisivo cinese CGTN, rimarcando, tra i vari temi discussi, il supporto della Cina di Xi Jinping nell’affrontare la pandemia da COVID-19 e la presunta inefficienza del meccanismo Covax dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Presidente ha inoltre ribadito come la cooperazione tra Uruguay e Cina stia crescendo sempre di più, e ricorda una recente chiamata telefonica al Presidente Xi Jinping.

La Cina è il primo partner commerciale dell’Uruguay, e per questo rafforzare le relazioni diplomatiche con il paese asiaticosembra essere una delle priorità della politica estera del piccolo paese sudamericano. (Una priorità tale da aver creato scompiglio anche nel Mercosur, a seguito della proposta di flessibilizzazione promossa la scorsa settimana dall’Uruguay e appoggiata dal Brasile di Jair Bolsonaro).

Lacalle Pou ha ribadito che l’Uruguay è un paese aperto al mondo (tanto da voler diventare una vera e propria ‘calamita’ per le persone di tutto il mondo), in particolare alla Cina: ‘i nostri amici cinesi sono i benvenuti ad esplorare le opportunità per stabilirsi in Uruguay, il nostro Paese riceve a braccia aperte gli stranieri, ciò fa parte della nostra storia’.

Il Presidente uruguaiano ha ammesso, inoltre, come sia disposto a collaborare con il governo di Xi Jinping, nel pieno rispetto delle differenze, con comprensione e cooperazione. Il Presidente cinese, dal canto suo, qualche mese fa, ha promesso la distribuzione delle dosi di vaccino cinese come un bene pubblico mondiale, e molte di esse sono già arrivate e state somministrate alla popolazione uruguaiana.

A differenza di quelle previste dal meccanismo di distribuzione dei vaccini Covax dell’OMS, criticato dal Presidente dell’Uruguay, e definito inefficiente. Lacalle Pou ha sottolineando come i ‘paesi poveri’ abbiano ricevuto meno dosi rispetto ai ‘paesi ricchi’, una vera e propria ‘disfatta’ della burocrazia internazionale in ambito sanitario. Attualmente l’Uruguay ha ricevuto infatti solo 1/3 della prima tranche di dosi di vaccini AstraZeneca previsti dal meccanismo Covax

Nicole Bruttomesso

Nicole Bruttomesso è analista e membro della redazione geopolitica dello IARI, scrive per la sezione “America Latina” occupandosi principalmente di geopolitica sudamericana.

Nicole Bruttomesso is an Italian political analyst and member of the editorial staff of the Institute of International Relations Analysis (IARI). She writes for the Latin American section, focusing mainly on South American geopolitics.

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