LA NUOVA REALTÀ DELL’E-COMMERCE NEL SUD-EST ASIATICO

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Shopee e Tencent si fanno largo nell’e-commerce del Sud-Est asiatico, surclassando Lazada, di proprietà di Alibaba.

Oggigiorno, una parte dell’economia reale è data e influenzata dai movimenti che avvengono nel mondo virtuale. È, dunque, fuori da ogni dubbio che l’e-commerce sta assumendo un’importanza non indifferente per le economie mondiali.

Nei mercati del Sud-Est asiatico, fino a poco tempo fa, la piattaforma più usata per gli acquisti online era Alibaba, ma adesso la situazione è cambiata. Come si è realizzato questo cambiamento? Anche se Alibaba continua a non avere competitors in Cina, al di fuori dei confini cinesi la situazione si è ribaltata in favore di Tencent.

Questo confronto non coinvolge direttamente questi due grandi colossi, ma bensì delle piattaforme di e-commerce che essi gestiscono: Lazada (Alibaba) e Shopee (Tencent). Lazada è stata fondata nel 2012 ed acquisita da Alibaba nel 2016; Shopee è nata 5 anni fa e ha sede a Singapore.

Agli inizi della loro attività, entrambe le piattaforme offrivano beni ad un prezzo competitivo, mantenendo un certo legame con le esigenze reali dei consumatori. A cambiare le carte in tavola sono stati alcuni eventi: -l’acquisizione di Lazada e -la decisione di estendere il dominio di Shopee nei mercati più giovani ed emergenti dell’area ASEAN (Malesia, Thailandia, Filippine, Indonesia e Vietnam), trovando ottime occasioni di crescita proprio in Indonesia.

L’acquisizione di Lazada, da parte di Alibaba, ha comportato un cambiamento di strategia: -sono stati introdotti sempre più prodotti di alto livello, -si è deciso di aggiornare continuamente le offerte, e -la filiera produttiva ha subito una tale contrazione, che ha avuto come effetto quello di creare una scollamento tra la soddisfazione della domanda e dell’offerta.

Di contro, lo spostamento ha permesso a Shopee di rafforzarsi; la sua strategia di crescita si è basata sul soddisfare la richiesta proveniente dalla fascia di mercato degli under 30: nel giro di pochi anni, i suoi devices elettronici di ogni tipo si sono diffusi, ottenendo una buona accoglienza sia per la qualità, sia per il servizio di spedizione, gratuito o a basso costo, sia per il prezzo contenuto.

Shopee, dunque, ha approfittato dei vuoti e degli errori di strategia di Lazada, per accrescere la propria fetta di mercato. Come se ciò non bastasse, Lazada ha commesso un ulteriore errore, dovuto alla gestione della crisi Covid: Lazada, infatti, è stata la prima azienda a richiamare in patria cinese il proprio personale, ma così facendo non ha dato un buona immagine di sé, acuendo i problemi della sua filiera produttiva.

Sulla scia di questo ultimo abbaglio di Lazada, Shopee si è ben guardato dal commettere lo stesso errore e questa decisione si è dimostrata essere vincente perché ha registrato una crescita esponenziale, con il 57% degli acquisti e delle transazioni nell’area ASEAN effettuati proprio sulla sua piattaforma, imponendosi di diritto come leader nell’e-commerce ASEAN.

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