BRASILE E UE AI FERRI CORTI?

Durante una sessione del Parlamento Europeo è stata fortemente criticata la gestione del Presidente del Brasile Bolsonaro nell’affrontare la crisi sanitaria in cui versa il paese sudamericano.

Il Presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato fortemente criticato e accusato di negligenza in merito alla gestione della crisi sanitaria legata alla pandemia da Covid-19. La scorsa settimana durante una sessione del Parlamento Europeo, molti deputati dell’UE hanno discusso dell’attuale situazione che versa il paese sudamericano, porgendo diverse domane all’ambasciatore del Brasile in UE, Marcos Galvão. I deputati hanno voluto sottolineare come, dal loro punto di vista, l’attuale crisi del Brasile sia il frutto di una inadatta gestione politica da parte del governo Bolsonaro, che ha portato il Brasile ad essere una minaccia sanitaria a livello mondiale.

Molte critiche sono state presentate da diversi deputati europei. Per esempio, Cavazzini (Verdi) ha sostenuto che ‘in Brasile si sta vivendo una tragedia, che avrebbe potuto essere evitata, una vera e propria crisi sociale’, e si chiede dove siano finiti i fondi che l’UE elargisce al Brasile visto che il Presidente Bolsonaro nega che vi sia una crisi nel Paese. Crespo (Podemos) ha criticato pubblicamente la gestione del Presidente della Repubblica, definendola ‘necropolitica’, un vero e proprio ‘crimine contro l’umanità e contro il popolo brasiliano’.

L’ambasciatore del Brasile ha risposto alle critiche sostenendo che il Brasile è una grande democrazia e che è il momento di mettere da parte la politica e occuparsi di salvare vite. Lui in primis ha riconosciuto la crisi sanitaria in atto, ma esorta un maggior dialogo tra il suo paese e l’UE, e soprattutto che quest’ultima possa usare la sua influenza politica per aiutare il Brasile.

In particolare ha richiesto un aiuto per poter ricevere maggiori dosi di vaccino da parte della comunità internazionale. L’UE, dal canto suo, ha ammesso che i criteri della Covax (meccanismo di distribuzione di vaccini creato dall’OMS) dovrebbero cambiare e dar priorità al Brasile vista la dimensione della crisi sanitaria che il paese sudamericano sta affrontando. Attualmente il sistema Covax prevede un’equa distribuzione di dosi di vaccino, suddivisa in due tranche.

Nicole Bruttomesso

Nicole Bruttomesso è analista e membro della redazione geopolitica dello IARI, scrive per la sezione “America Latina” occupandosi principalmente di geopolitica sudamericana.

Nicole Bruttomesso is an Italian political analyst and member of the editorial staff of the Institute of International Relations Analysis (IARI). She writes for the Latin American section, focusing mainly on South American geopolitics.

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