DEMOCRAZIA E PANDEMIA IN AMERICA LATINA

Secondo l’Istituto Internazionale per la Democrazia e l’Assistenza Elettorale (IDEA) il Covid-19 ha causato nel 2020 un aumento delle disuguaglianze e della polarizzazione politica in America Latina.

Secondo quanto riportato nell’ultimo rapporto dell’Istituto Internazionale per la Democrazia e Assistenza Elettorale (IDEA) pubblicato lo scorso dicembre 2020, la pandemia da covid-19 ha causato un aumento delle disuguaglianze, della povertà, della polarizzazione politica, della corruzione, della criminalità e della fragilità dello Stato come istituzione in America Latina. Una crisi sanitaria che ha colpito una regione con problemi strutturali ancora irrisolti, con molti Paesi caratterizzati da democrazie altamente precarie e fragili, come ha sostenuto il direttore regionale dell’IDEA Zovatto al giornale spagnolo El País.

Il rapporto dell’IDEA denota come durante la crisi sanitaria, le misure restrittive adottate dai vari Paesi per frenare la diffusione del virus, abbiano al contrario contribuito a causare un progressivo deterioramento della democrazia in molti Paesi latinoamericani, privando molte volte la popolazione delle libertà civili come la libertà di associazione e movimento, o posticipando i processi elettorali. Più della metà dei Paesi nel mondo hanno adottato provvedimenti, per far fronte alla pandemia da covid-19, ritenuti eccessivi, illegali o inutili che sono risultati critici dal punto di vista del rispetto della democrazia e dei diritti umani. Molti governi in America Latina hanno provveduto a dispiegare le Forze Armate a supporto della polizia, che non sono riuscite a placare la criminalità e violenze presenti, anzi in molti casi hanno abusato dei poteri a loro conferiti, come in Equador (violazione della privacy per tracciare i contagi) o in Messico (restrizione alla libertà di espressione).

Durante la pandemia, secondo l’IDEA, è aumentata anche la violenza domestica e le disparità tra uomini e donne, in aggiunta alla comunità LGBT e popoli indigeni che hanno risentito della mancanza di protezione ed equo accesso alla giustizia. Nonostante l’America Latina e Caraibi sia la regione con il maggior numero di Paesi che hanno subito un crollo della libertà di espressione, è anche una delle regioni più democratiche del mondo (83% dei Paesi sono democratici), tranne nel caso di Cuba, Nicaragua e Venezuela dove la crisi sanitaria nel 2020 ha purtroppo contribuito ad aumentare l’autoritarismo in questi Paesi. 

Nicole Bruttomesso

Nicole Bruttomesso è analista e membro della redazione geopolitica dello IARI, scrive per la sezione “America Latina” occupandosi principalmente di geopolitica sudamericana.

Nicole Bruttomesso is an Italian political analyst and member of the editorial staff of the Institute of International Relations Analysis (IARI). She writes for the Latin American section, focusing mainly on South American geopolitics.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from AMERICA LATINA