LE ELEZIONI CONSEGNANO L’ASSEMBLEA NAZIONALE A MADURO. QUALE SARÀ IL FUTURO DEL VENEZUELA?

Domenica 6 dicembre si sono svolte in Venezuela le elezioni legislative per il rinnovo dell’Assemblea Nazionale. Momento cruciale e molto atteso che potrebbe segnare una svolta per le sorti del Paese.

Domenica 6 dicembre si sono svolte in Venezuela le elezioni legislative per il rinnovo dell’Assemblea Nazionale. Momento cruciale e molto atteso che potrebbe segnare una svolta per le sorti del Paese. (Per approfondimenti: Le prossime elezioni legislative in Venezuela dividono l’opposizione).

I risultati delle elezioni sembrano rafforzare il regime madurista, seppur non tramite il consenso diretto dei cittadini. Infatti, si sono recati alle urne 6 milioni di persone, ovvero il 30, 5% degli aventi diritto al voto. Questo ci consegna un dato molto importante da tenere in considerazione: sebbene Maduro abbia prontamente dichiarato di aver ottenuto una “gigantesca vittoria elettorale”, a vincere è stata senza alcun dubbio l’astensione dei venezuelani (69, 5%). 

Nonostante il boicottaggio attuato dall’opposizione – che si è rifiutata di prendere parte a delle votazioni fraudolente, il risultato assicura al Grande Polo Patriottico – la coalizione partitica che appoggia il chavismo – circa 240 dei 277 seggi disponibili. Questo significherà che a partire da gennaio 2021 Juan Guaidó ed i partiti che lo sostengono non potranno più contare nella maggioranza in Parlamento, mantenuta dalle elezioni legislative del 2015.

La presidenza pro tempore di Guaidò, seppure già fortemente compromessa e relegata ad una mera carica simbolica, potrebbe svanire anche dal punto di vista istituzionale quando i rappresentanti neoeletti entreranno in carica. L’opposizione, però, come gran parte della comunità internazionale – Stati Uniti, Unione Europea, Canada, Colombia e Brasile hanno già rilasciato dichiarazioni al riguardo – ritengono le elezioni fraudolente e negano la legittimità dei risultati. 

Le domande da porsi in questo momento sono molteplici: Quale sarà il futuro dell’opposizione venezuelana? Una volta esclusa dal Parlamento dovrà tentare di riunificarsi e riflettere su una nuova strategia, non potendo più contare sull’appoggio di Donald Trump che presto lascerà lo Studio Ovale. 

Ma quale sarà il futuro del Paese ora che Maduro controlla anche l’Asamblea Nacional? Avrà certamente il potere necessario per far approvare leggi che sostengano le riforme economiche difese dalla Rivoluzione Bolivariana ma continuerà a non godere della legittimità nel contesto internazionale. 

Giorgia D'Alba

Sono Giorgia e per IARI mi occupo di America Latina.
Nata a Lecce nel 1995, ho conseguito con il massimo dei voti prima la laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e successivamente la laurea magistrale in Scienze Internazionali presso l’Università di Torino. Ho studiato a Lisbona e a Buenos Aires ed ho partecipato ad un progetto di ricerca presso l’Istituto Sociale del Mercosur in Paraguay.

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