I PAESI ANDINI E LA DIFESA DELL’AMBIENTE

I rappresentanti di Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù, incontratisi in via telematica, hanno approvato una Dichiarazione per la lotta al cambiamento climatico.

All’inizio di dicembre 2020, Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù – i cosiddetti Paesi Andini – hanno approvato la Carta Ambiental Andinala quale permette di stabilire meccanismi e fissare obiettivi per la lotta al cambiamento climatico, la difesa degli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile. I paesi in questione, nel 1996, hanno dato vita alla CAN, Comunidad Andina de Naciones, ovvero un organismo di integrazione regionale avente l’obiettivo di promuovere, attraverso la cooperazione economica e sociale, lo sviluppo integrale equilibrato ed autonomo dei paesi membri. Quest’ultimi si caratterizzano dalla presenza di numerosi boschi e diverse varietà di flora e fauna.

Con il fine di proteggere questa loro peculiarità i paesi si impegneranno, attraverso la Carta Ambiental, di individuare finanziamenti per accelerare la transizione energetica della regione e  i sistemi di mobilità pulita, nonché strumenti per combattere la deforestazione. Secondo quanto comunicato dal presidente colombiano Iván Duque la Carta stabilisce sei aree tematiche: gestione integrata delle risorse idriche; conservazione e uso sostenibile della biodiversità; prevenzione e risposta ai disastri naturali, compresa la gestione integrata degli incendi; lotta contro l’estrazione mineraria illegale e i reati connessi a tale pratica; promozione dell’economia circolare e rafforzamento della gestione ecocompatibile delle sostanze chimiche e dei rifiuti.

È importante sottolineare come la Carta Ambiental sia il primo strumento multilaterale adottato nella regione andina ad affrontare congiuntamente gli effetti del cambiamento climatico. Come dichiarato da Duque, la Dichiarazione agirà come un faro, una guida che servirà ad intraprendere delle politiche pubbliche coinvolgendo i Capi di Stato, i cancellieri, i ministri dell’ambiente ed i ministeri che posseggano qualche collegamento trasversale al tema. 

Giorgia D'Alba

Sono Giorgia e per IARI mi occupo di America Latina.
Nata a Lecce nel 1995, ho conseguito con il massimo dei voti prima la laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e successivamente la laurea magistrale in Scienze Internazionali presso l’Università di Torino. Ho studiato a Lisbona e a Buenos Aires ed ho partecipato ad un progetto di ricerca presso l’Istituto Sociale del Mercosur in Paraguay.

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