RELAZIONI RUSSIA-NORVEGIA: NUOVE TENSIONI PER VECCHI DISSAPORI

La Russia accusa Oslo di disinformazione interna: è solo uno dei nuovi motivi di discussione

Nulla di nuovo sul fronte artico? Non proprio. Che tra Mosca ed Oslo, i rapporti non sono particolarmente idilliaci è questione risaputa, tuttavia i motivi che sovente acuiscono la discussione tra i due paesi sembrano essere sempre nuovi. Questa volta, a dare origine al dibattito ci sarebbe la volontà, tutta norvegese di diffondere nell’opinione pubblica un’immagine negativa del vicino russo. Questo è quanto si evince dalle accuse dirette, mosse dal ministero degli Esteri russo, secondo cui le autorità di Oslo starebbero seguendo una politica in chiave anti-russa. Secondo queste affermazioni, il dialogo che la Russia intenderebbe instaurare con la Norvegia stenta a decollare, proprio a causa dell’atteggiamento ostile dei norvegesi.

Cosa c’è di vero? In primo luogo c’è sicuramente che la Norvegia vive da sempre sotto la minaccia, presunta o reale di un’invasione russa. Negli ultimi tempi poi, le esercitazioni militari in territorio russo ma a pochi chilometri dal confine norvegese, non hanno fatto dormire sonni tranquilli. D’altro canto però, anche la Russia si dichiara indispettita dalla funzione di appoggio che la Norvegia sta svolgendo nei confronti degli Stati Uniti, rendendosi disponibile ad ospitare sottomarini, imbarcazioni ed altri mezzi militari statunitensi.

Secondo i russi, il governo norvegese farebbe anche opera di disinformazione ai propri cittadini, impedendo agli stessi l’accesso alla conoscenza delle grandi possibilità offerte dalla Russia. Quanto contenuto in questa dichiarazione a mezzo stampa, sembra una sorta di corteggiamento alla popolazione norvegese da parte dei russi, allo scopo di creare malcontento interno al paese scandinavo. La vicenda si pone come soltanto l’ultimo di tutta una serie di episodi che hanno visto l’incontro-scontro tra Norvegia e Russia. Un rapporto che si esplicita sulla cooperazione su alcuni campi, prevalentemente quelli scientifici, ma anche su tutta una serie di ragioni che da anni tengono banco sul piano della diplomazia internazionale. Abbastanza eloquente è la questione delle Isole Svalbard, ormai nota e che, da molti anni provoca tensioni, dibattiti e violazioni del Trattato stesso.

La Russia chiede da tempo alla Norvegia di prendere una posizione netta. A Mosca crea molti problemi il fatto che Oslo abbia scelto di stare con la NATO e che, in questo periodo si stia trasformando nel punto di riferimento artico per gli Stati Uniti. D’altro canto la Norvegia stessa declina qualsivoglia ipotesi di ripensamento, mettendo in campo alleanze con gli altri paesi scandinavi e fornendo appoggio agli americani. I ripetuti no di Oslo e l’atteggiamento che, talvolta si è esplicitato in una mancata risposta da parte delle autorità norvegesi, rende bene  l’idea: Oslo ha scelto con chi schierarsi. Al momento la Russia non rientra nei piani.

Domenico Modola

Vivo a Brusciano (NA) ed ho una laurea Magistrale in Scienze Politiche Studi Internazionali presso L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” con una tesi in Geografia Politica delle Relazioni Internazionali.
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