CEPAL: COSTRUIRE UN NUOVO FUTURO PER L’AMERICA LATINA E CARAIBI

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Viene approvata, durante la 38° sessione della Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi, la proposta di costruire un nuovo futuro per la regione basato su politiche di sviluppo più eque, inclusive e sostenibili.

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A seguito della riunione biennale più importante della CEPAL, quest’anno realizzata in modalità telematica, è stata approvata la proposta ‘costruire un nuovo futuro: una ripresa trasformatrice con uguaglianza e sostenibilità’ che richiede agli Stati dell’America Latina e Caraibi la costruzione di un nuovo futuro post covid-19 basato sullo sviluppo, con maggiore uguaglianza e sostenibilità. Questa nuova proposta presentata durante la 38° sessione della Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi sottolinea come l’attuazione di nuove politiche pubbliche in ambito economico, sociale industriale ed ambientale possano favorire una ripresa e sviluppo della regione in maniera equa e sostenibile. I rappresentanti dei 43 Stati membri e i 9 Stati associati della CEPAL hanno inoltre approvato 14 risoluzioni che appoggiano il lavoro della Commissione regionale delle Nazioni Unite nella formulazione e analisi di politiche pubbliche, in particolare si ricorda la ‘risoluzione di San José’ così denominata in onore della capitale del Costa Rica, paese che ospita, seppur virtualmente, questa riunione. È proprio il Costa Rica, tramite il suo Presidente Carlos Alvarado Quesada che durante la sessione plenaria ha proposto alla CEPAL l’attuazione di un vero e proprio ‘ Piano Marshall’ per l’America Latina e i Caraibi, ovvero un programma economico di circa 516 miliardi di dollari per favorire una ripresa socioeconomica della regione latinoamericana nei prossimi anni. Per il Presidente del Costa Rica ‘è necessario aumentare la liquidità e l’accesso ai finanziamenti in condizioni favorevoli per i paesi latinoamericani’ in quanto la regione sta affrontando tre crisi strutturali, della disuguaglianza, economica e ambientale che possono essere superate solo mediante l’attuazione di un ‘Fondo per Alleviare l’Economia dal Covid-19 (FACE)’.

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Secondo il Segretario Generale dell’ONU António Guterres, per mitigare l’impatto presente e futuro derivante dalla pandemia sono fondamentali la solidarietà, la cooperazione internazionale ed il multilateralismo, mentre per la sua Vice Amina Mohammed un futuro migliore è possibile solo collocando l’uguaglianza e la sostenibilità ambientalecome temi centrali delle politiche pubbliche dei paesi dell’America Latina e Caraibi. I rappresentanti di 33 Paesi dell’America Latina e Caraibi hanno inoltre sottoscritto la ‘dichiarazione politica per una ripresa sostenibile, inclusiva e resiliente’ , un appello condiviso per poter cambiare il modello di sviluppo attuale e raddoppiare gli sforzi per garantire un recupero post covid-19 che sia basato sui principi di sviluppo inclusivo, uguaglianza e sostenibilità. Come sottolineato dalla Segretaria Generale della CEPAL, Alícia Bárcena, per uscire dalla crisi che affligge la regione latinoamericana ci sarà bisogno di leaderships trasformatrici, dialogo e patti politici e sociali condivisi oltre a nuove forme di governance globali che promuovano beni pubblici universali, come la sanità, la previdenza sociale ed il lavoro. 

 

 

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Nicole Bruttomesso

Nicole Bruttomesso è analista e membro della redazione geopolitica dello IARI, scrive per la sezione “America Latina” occupandosi principalmente di geopolitica sudamericana.

Nicole Bruttomesso is an Italian political analyst and member of the editorial staff of the Institute of International Relations Analysis (IARI). She writes for the Latin American section, focusing mainly on South American geopolitics.

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