GASDOTTI COME BOMBE: ECCO COME SI COMBATTE LA GUERRA TRA USA E RUSSIA IN EUROPA

Dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della commissione di inchiesta per avviare “un’indagine internazionale indipendente” sui fatti che hanno coinvolto il politico russo Aleksej Navalny, adesso anche gli Stati Uniti pensano a come potere sfruttare l’occasione a proprio vantaggio. A sostenere l’agenda anti russa e di un piano per indebolire politicamente la Russia in Europa, ne parla proprio l’eurodeputato tedesco Maximilian Krakh. Il quale ai microfoni di Russia Today dichiara che “In ogni nostro incontro, ho chiesto al rappresentante degli Stati Uniti perché stanno introducendo sanzioni illegali contro terzi (Russia). La risposta è sempre la stessa: Il nostro governo farà tutto il possibile per fermare questo progetto (riferito al Nord Stream 2)”.

Cosa c’entra il Nord Stream 2 con il caso Navalny, la Russia, la Germania e gli Stati Uniti?

La risposta è semplice, gli USA rischierebbero di perdere importanti alleati nell’est Europa, che potrebbe degenerare così, in una possibile destabilizzazione della propria presenza in quell’area. Prima però di procedere ad una esaustiva risposta alla domanda è doveroso compiere una precisazione. Per facilitare la comprensione della complicata situazione, semplifichiamo il tutto, dicendo che in Europa il gas arriva da tre “porte” principali: quella del Nord Africa (Algeria e Libia),  quella della Russia e quella del  Nord Europa, da  Norvegia e Olanda. Va specificato, per dovere di cronaca, che quest’ultima imponente linea di gasdotti che attraversa il territorio norvegese, costituita dal LangeledVesterled,  Europipe I, Europipe II, Norpipe, Franpipe, Zeepipe, rende la Norvegia non solo uno dei Paesi più ricchi d’Europa, ma anche il secondo fornitore del continente, dopo la Russia.

Ritornando nel merito della questione, dobbiamo focalizzarci sulla seconda porta, quella Russa. I gasdotti principali che trasportano il combustile in Europa sono: il Nord Stream, inaugurato nel 2011 e lungo 1.224 km con una capacità di trasporto di 27,5 miliardi di metri cubi all’anno, raddoppiabili mediante l’affiancamento di una ulteriore linea già programmata (il famoso Nord Stream 2), che collega la Russia direttamente alla Germania attraverso il Mar Baltico, scavalcando l’Ucraina; lo Yamal, che dalla Russia si sviluppa per quasi 4.200 km, attraverso Bielorussia e Polonia, per raggiungere la Germania; e infine il Brotherhood, che rappresenta  il principale gasdotto russo in Europa, con una capacità di 100 miliardi di metri cubi di gas all’anno, attraversa Ucraina, Slovacchia e si spinge fino a Trieste. Se poniamo l’attenzione sullo Yamal e il Brotherood, abbiamo appena visto che entrambi, partendo dalla Russia, attraversano due nuovi alleati strategici degli USA nell’Europa centro-orientale,  Polonia ed Ucraina; nazioni geograficamente fondamentali ma politicamente molto instabili. Adesso che disponiamo di tutti gli strumenti adeguati, ritornando al quesito che ci eravamo posti in precedenza, siamo in grado di fornire una risposta soddisfacente.

Cosa c’entra il Nord Stream 2 con il caso Navalny, la Russia, la Germania e gli Stati Uniti?

Il motivo è prettamente politico. Il gas del Nord Stream 2 competerà con il gas statunitense e quindi con gli altri gasdotti europei esistenti (in larga parte posseduti da compagnie petrolifere statunitensi), a parte ovviamente quelli russi,  e quindi renderà anche la Germania ulteriormente più indipendente dall’influenza degli Stati Uniti. Inoltre, se e quando il Nord Stream 2 dovesse iniziare a funzionare, Paesi come Ucraina e Polonia dove transitano lo Yamal e il Brotherood, avrebbero meno introiti dai dazi di transito. Senza il ricavo di tali dazi, questi due Paesi, che già presentano economie deboli (Polonia) e instabili (Ucraina), potrebbero essere facilmente destabilizzati e gli USA perderebbero due preziosi avamposti nella guerra di accerchiamento alla Russia. Come abbiamo visto lo Yamal e il Brotherood transitano per Ucraina e Polonia e l’enorme capacità di trasporto di gas che hanno queste due condutture, attualmente rendono questi due Paesi strategicamente importanti, posto che sono politicamente avversari di Mosca. Ciò fa capire l’importanza strategica di queste infrastrutture, che possono realmente cambiare gli equilibri dell’Europa orientale e non solo. Questo è il motivo per cui la Russia spinge per il Nord Stream 2, che alla pari del suo gemello Nord Stream, parte dal territorio russo, attraversa i fondali del Mar Baltico e arriva direttamente in Germania nella città di Greifswald, senza passare per territori o paesi terzi. La realizzazione del Nord Stream 2 raddoppierebbe la capacità di carico del Nord Stream ed esautorerebbe quei Paesi alleati degli USA nell’Europa centro-orientale, privandoli  così di rilevanti introiti.

La conclusione del Nord Stream2 (non ancora completato) rinsalderebbe e farebbe nascere dei legami economici tra Germania e Russia nel settore energetico del tutto unici, rendendo anche la Germania più indipendente dall’influenza statunitense. Ovviamente siffatta evenienza è sgradita a coloro che sognano un impero americano su entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico. Abbiamo capito cosa si nasconde dietro i legami USA- Germania- Russia; ma cosa c’entra Navalny ? Semplice, la risoluzione del Parlamento europeo ha definito l’incidente un’altra opportunità “per promuovere l’agenda anti-russa” che  gli USA da anni sponsorizzano in Europa. L’oscuro incidente accaduto al politico ed oppositore russo potrebbe costituire il giusto pretesto per interrompere la costruzione del Nord Stream2 e potrebbe minare l’intera influenza che gli Stati Uniti esercitano sul continente europeo; come abbiamo visto,  il Nord Stream2  non è un semplice gasdotto.

[/et_pb_text][et_pb_code _builder_version=”4.5.4″] style=”display:block” data-ad-format=”autorelaxed” data-ad-client=”ca-pub-7315138348687543″ data-ad-slot=”3043690149″>[/et_pb_code][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

Latest from RUSSIA E CSI