LA CINA SI DIFENDE ATTACCANDO

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Il documento rilasciato dal Ministero degli Esteri, pensato per difendersi dalle critiche causate dalla legge di sicurezza di Hong Kong, si trasforma in un attacco ai detrattori di Pechino

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Il Ministero degli Esteri della RPC ha pubblicato in data 2 luglio un lungo report intitolato “Verità e falsità riguardo le vicende legate ai diritti umani in Cina”. Come spiegato dal prologo del documento, l’intenzione è  quella di correggere le falsità, circolate negli Stati Uniti e in altri paesi occidentali, sui temi di Hong Kong, coronavirus e Xinjiang.

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La necessità di pubblicare questo lungo documento nasce probabilmente dal desiderio di contrastare le perplessità internazionali nei confronti di Pechino, riemerse con forza dopo l’approvazione della nuova legge di sicurezza di Hong Kong. Tra i paesi che hanno espresso dissenso con la manovra figurano, oltre agli USA, Regno Unito, Germania, Canada, Australia e l’Unione Europea, attraverso le parole di Ursula von der Leyen. La cancelliera Merkel ha parlato di erosione del principio “un paese, due sistemi”, mentre il governi inglesi e canadesi hanno introdotto misure concrete in risposta alla normativa. Londra ha offerto il British National Overseas Passport e vantaggi nella procedura di immigrazione, suscitando le ire di Pechino, che non riconoscendo la doppia nazionalità se non per un ristretto numero di hongkongini, considererebbe i possessori di questo passaporto come cittadini cinesi. Ottawa, dopo la detenzione in territorio cinese di due suoi cittadini, accusati di spionaggio, risponde alla controversa legge sulla sicurezza con la sospensione del trattato di estradizione Canada-Hong Kong e lo stop alla vendita di materiale militare sensibile.

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Il peso di queste reazioni decisamente negative ha spinto Pechino ad utilizzare il documento del ministero degli esteri come mezzo di attacco nei confronti dei suoi critici. Per citarne solo alcuni, il report menziona le proteste di Minneapolis come esempio della scarsa professionalità della polizia statunitense, ricorda che 1.28 milioni di cittadini di Hong Kong hanno firmato una petizione contro l’interferenza di forze esterne e cita articoli di media statunitensi come il New York Times per dimostrare l’incapacità occidentale nell’affrontare il virus.

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Il documento, che verrà probabilmente strumentalizzato per nuovi attacchi dal fronte occidentale, in particolare dagli Stati Uniti, assume un significato importante se pensato in termini di politica interna. I lettori di questo documento saranno sopratutto, grazie alla ripubblicazione su Xinhua, i cittadini cinesi. Questi troveranno, attraverso l’attacco ai critici del paese, nuovi elementi di forza del sistema politico Cinese in grado di garantire ordine e sicurezza ad Hong Kong, sconfiggere il coronavirus ed eradicare il terrorismo nello Xinjiang. Al pubblico internazionale rimane il messaggio di una Cina combattiva, non disposta a tacere sotto il peso delle critiche.

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Annalisa Mariani

Mi chiamo Annalisa,classe 96,analista IARI per la sezione Cina.Dopo la laurea triennale in Mediazione Linguistica a Milano,sono partita per la mia amata Cina per un anno di studio avanzato della lingua.Lioho capito che l'aspetto più affascinante del mondo cinese è la politica. QuelPartito unico che si incontra, esplicitamente o non,in ogni discorso, articolo, conferenza e conversazione con gli amici cinesi. Così ho decisodi studiare quel Partito, iscrivendomi al Master in China eGlobalizzazione al King's College a Londra. Negli ultimi tempi ho capito che la mia grande curiosità mi porta sempre a parlare di tutto ciò che è controverso / proibito in Cina; da qui la mia indagine sulla condizione della popolazione uiguranello Xinjiang. Dedico moltissimo tempo, a detta dei miei amici quasi tutto, ad informarmi su ciò che succede in Cina.Sono decisamente appassionata e affascinatada un paese sulla bocca di tutti,ma conosciuto da pochi.Nel tempo rimanente tento di fare attività sportivae mi cimento in esperimenti culinari dai risultati incerti.Sono estremamente curiosa, sonoo viaggiare, assaggiare cibiparticolarie parlare con le persone del luogo. Sono fermamente convinta che il viaggio completo le persone sotto ogni punto di vista echesia l'unico vero modo di interfacciarmi con il meraviglioso mondo in cui viviamo.

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